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Governo Italiano

Esiti Consiglio Affari Generali e Relazioni esterne (Bruxelles , 10 novembre 2008)

Data:

10/11/2008


Esiti Consiglio Affari Generali e Relazioni esterne (Bruxelles , 10 novembre 2008)

Il Consiglio Affari Generali e Relazioni Esterne (CAGRE) si e’ riunito a  Bruxelles il 10 novembre. L’Italia era rappresentata dal  Sottosegretario agli Affari esteri, Alfredo Mantica. Questi i principali temi trattati:
UE- Russia : Si’ a ripresa dialogo, resta principio ‘not business as usual’’ –
A tre mesi dal conflitto georgiano, l’Unione europea e’ pronta a ‘’scongelare’’ i negoziati con la Russia per il nuovo accordo di partnership strategico, sospeso dai 27 il primo settembre scorso per manifestare la contrarieta’ europea contro l’uso della forza da parte russa e il mancato rispetto del principio della sovranita’ territoriale.  Secondo la dichiarazione conclusiva dei ministri la ripresa del dialogo ‘’non legittima lo status quo in Georgia o i comportamenti russi contrari ai principi Ue’’. Per il Consiglio ‘’il conflitto in Georgia ha compromesso la fiducia necessaria al partenariato tra l’Unione europea e la Russia’’ ma ‘’il dialogo e’ il modo migliore per la Ue di perseguire i suoi obiettivi e promuovere i suoi principi’’..  Il Consiglio sottolinea che la Ue ‘’continua a sostenere pienamente l’indipendenza, la sovranita’ e l’integrita’ territoriale della Georgia’’ mentre ci si aspetta dalla Russia ‘’un comportamento responsabile, che si impegni in maniera costruttiva nelle discussioni di Ginevra e che sia pronta a ristabilire la fiducia necessaria’’ con la Ue. Il Consiglio resta comunque ‘’vigile’’ sulla situazione e in particolare sulle questioni ‘’di vicinato comune’’.
Congo: Ue vuole rafforzare poteri missione Onu
La Ue e’ contraria all’invio di proprie truppe, ma insiste per un rafforzamento della missione dell’Onu di 17 mila uomini . Nelle conclusioni il Consiglio conferma, infatti, ‘’il suo appoggio alla Monuc e chiede che sia fatto tutto il possibile per consentire di assumere pienamente il suo ruolo. Tenendo conto degli ultimi sviluppi – continua la dichiarazione  - il Consiglio sottolinea l’importanza del dibattito futuro sul rinnovo del mandato della Monuc e sul rafforzamento delle sue capacita’ di azione. Il Consiglio lancia un appello al rafforzamento della cooperazione nella Ue, i suoi Stati membri e la Monuc’’.
Bosnia: Ue, decisioni unilaterali rimettono in discussione futuro Paese
L’Unione Europea e’ ‘’molto preoccupata per la recente evoluzione della situazione politica in Bosnia-Erzegovina, in particolare per la retorica nazionalista’’.  Secondo il Consiglio ‘’alcune decisioni unilaterali delle autorita’ della Bosnia rimettono in discussione le fondamenta dello Stato e compromettono le riforme necessarie al futuro del Paese’’. I 27, che hanno riaffermato la prospettiva europea della Bosnia, hanno chiesto alle autorita’ di Sarajevo di ‘’assumersi le proprie responsabilita’ e di rinnovare gli sforzi per mandare avanti le riforme necessarie perche’ la Bosnia prosegua sulla strada dell’integrazione europea’’.
Il  Consiglio ha adottato risoluzioni che riguardano anche  la Bielorussia, aiuti alla Somalia, la situazione in Birmania e nel Libano.

Somalia: via libera missione difesa contro la pirateria
  Il Consiglio ha adottato un’’azione comune ‘’ concernente una missione europea di difesa con l’obiettivo di ‘dissuadere’’, ‘prevenire’’ e ‘’reprimere  gli atti di pirateria’’  Si tratta della prima missione navale nella storia della Difesa dell’Unione europea che sara’ operativa dall’inizio di dicembre. Il compito della missione e’ di pattugliare in particolare le acque del golfo di Aden, al largo della Somalia, infestate dai pirati.

Per approfondimenti consultare il sito internet del Consiglio dell’Unione Europea


Luogo:

Rome

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