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Governo Italiano

Esiti Consiglio Affari Generali e Relazioni esterne (Bruxelles, 8-9 Dicembre 2008)

Data:

09/12/2008


Esiti Consiglio Affari Generali e Relazioni esterne (Bruxelles, 8-9 Dicembre 2008)

Il Consiglio Affari Generali e Relazioni Esterne (CAGRE) si e’ riunito a  Bruxelles l’8 e il 9 Dicembre 2008. L’Italia era rappresentata dal  Ministro degli Esteri Franco Frattini e dal Sottosegretario allo sviluppo economico Adolfo Urso. Questi i principali temi trattati:

Preparazione del Consiglio europeo dell’11 e 12 dicembre:
Relativamente al Trattato di Lisbona: si è parlato di una definizione di una road map che tenga conto delle preoccupazioni dell'Irlanda e delle obbligazioni legate al calendario politico europeo per il 2009, anno in cui si svolgeranno le elezioni per il rinnovo del Parlamento dell’U.E.
Per rispondere alla crisi economica: è stata affrontata in prima battuta la definizione di un coordinamento efficace tra i piani di rilancio della Commissione e quelli degli Stati membri, e la mobilitazione dell'insieme degli strumenti europei disponibili in materia economica e sociale;
 In materia ambientale, e in particolare relativamente alla lotta al cambiamento climatico: l'adozione di direttive volte a permettere all'Unione europea di raggiungere gli obiettivi di riduzione dei gas a effetto serra, tenendo conto, al contempo, delle esigenze di competitività delle imprese europee.

Repubblica Democratica del Congo: il Consiglio ha discusso sulla situazione nella zona est della RDC, e sulla risposta dell’U.E. a questa crisi. I Ministri hanno riconosciuto i progressi fatti in ambito politico in vista della risoluzione della crisi in Repubblica democratica del Congo e si sono detti soddisfatti del “proseguimento dei dialoghi tra Kinshasa e Kigali”. È stata inoltre ricordata la gravità della situazione umanitaria; a questo proposito è stata avviata una discussione approfondita per rispondere alla richiesta fatta all'Unione europea dal Segretario Generale delle Nazioni Unite di mandare “una forza militare interinale dell'Unione europea incaricata di appoggiare la MONUC”, in attesa dell'arrivo dei 3000 uomini supplementari autorizzati dal Consiglio di Sicurezza. Sulla base di questa discussione, i Ministri hanno incaricato il Segretario generale del Consiglio e la Commissione di fornire, nel più breve tempo possibile, una risposta al contempo tecnica, umanitarie e politica.
Balcani occidentali: I Ministri degli Affari Esteri dei ventisette hanno inoltre fatto il punto sul processo di allargamento, ricordando la prospettiva di adesione dei Balcani occidentali e sottolineando che i progressi della Croazia “devono costituire un motore e un esempio per questa regione”. I Paesi coinvolti devono continuare i loro passi avanti nelle riforme economiche e politiche necessarie. I ministri si sono detti soddisfatti del dispiegamento della missione civile EULEX in tutto il Kosovo.
Medio Oriente/Mediterraneo: I Ministri hanno rivolto un messaggio di incoraggiamento alla Turchia. Incoraggiamento a riprendere il cammino delle riforme politiche, come si è impegnato il governo turco, ma anche a operare in favore dei rapporti di buon vicinato e del rispetto delle obbligazioni nei confronti di Cipro. Il Consiglio si è inoltre detto soddisfatto per il contributo importante e costruttivo della Turchia nei confronti del Caucaso del Sud e del Medio Oriente e ha ribadito il sostegno alla Turchia nella lotta al terrorismo.
Pakistan: In seguito ai terribili attentati di Mumbay, i Ministri hanno sottolineato il carattere fondamentale degli obiettivi di sicurezza in questa regione e la necessità di una cooperazione rafforzata tra tutte le parti coinvolte e in particolare tra l'India e il Pakistan. Nella fattispecie, i Ministri hanno manifestato la loro determinazione a rafforzare la cooperazione europea con il Pakistan, insistendo sia sul dialogo politico che sugli scambi commerciali. In questa prospettiva, è stato ritenuto necessario intensificare rapidamente gli incontri politici.
Strategia Europea di Sicurezza: I Ministri hanno approvato l'aggiornamento della strategia di sicurezza europea presentata da Javier Solana, così come la dichiarazione sul potenziamento delle capacità militari.
Medio Oriente: Si è tenuto un dibattito approfondito sulla situazione nel Vicino Oriente, una  settimana prima della riunione del Quartetto che si terrà a New York il 15 dicembre, e sul rafforzamento delle relazioni tra l'UE e i suoi partner della riva sud. I Ministri hanno approvato il principio di intensificare le relazioni tra l'Unione e Israele, in particolare per quanto riguarda il dialogo politico e hanno insistito affinché questo rafforzamento inciti le autorità israeliane ad agire maggiormente per migliorare le condizioni di vita della popolazione in loco (apertura dei punti di passaggio verso la Striscia di Gaza, riduzioni delle restrizioni alla circolazione che mettono in difficoltà l'economia e creano un intralcio al normale svolgimento della vita quotidiana dei palestinesi) e a far progredire il processo di pace.
Somalia: è stata lanciata “l'operazione Atlanta”di lotta alla pirateria marittima nel Golfo di Aden, chiamata anche “EU NAVFOR Somalie”, esempio concreto delle nuove sfide in materia di sicurezza e del ruolo sempre più importante che l'Unione è chiamata a svolgere, soprattutto nel Paese somalo.

Zimbabwe: Nel contesto del “blocco politico persistente nello Zimbabwe, della degradazione sempre più preoccupante della situazione economica e dell'estrema gravità della situazione sanitaria”, il Consiglio ha ampliato la portata delle sanzioni in vigore, che restano tuttavia mirate e che non colpiscono gli aiuti, in particolare quelli umanitari; i Ministri hanno affidato alla Presidenza il compito di intensificare le sanzioni in funzione dell'evolversi della situazione. È stato inoltre chiesto all'Organizzazione Mondiale della Sanità di tenere conto del carattere d'emergenza sanitaria dell'epidemia di colera per determinare la necessità di un intervento maggiore.

Per approfondimenti consultare il sito internet del Consiglio dell’Unione Europea

 


Luogo:

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