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ECOWAS (Comunità Economica degli Stati dell’Africa Occidentale)

 

ECOWAS (Comunità Economica degli Stati dell’Africa Occidentale)
L’ECOWAS è stata costituita nel 1975, ha sede ad Abuja e ne fanno parte i seguenti 15 Paesi: Benin, Burkina Faso, Capo Verde, Costa  d’Avorio, Gambia, Ghana, Guinea, Guinea-Bissau, Liberia, Mali, Niger, Nigeria, Senegal. Sierra Leone, Togo. L’ECOWAS nasce per superare l’isolamento della maggior parte dei Paesi dell’Africa Occidentale  dopo la fine del dominio coloniale e la fase del nazionalismo post-indipendenza, con l’obiettivo primario di promuovere l’integrazione in tutti i campi dell’attività economica, in particolare nei settori industria, trasporti, telecomunicazioni, energia, agricoltura, risorse sociali, questioni monetarie e finanziarie e problemi di natura sociale.
L’ECOWAS sta approntando la ESP (ECOWAS Standby Force) a sostegno di operazioni di pace in Africa. Essa è composta da una Task-Force di 2.700 uomini, pronta ad intervenire in 30 giorni e di una Brigata principale di 5.000 uomini, in grado di attivarsi in 90 giorni. L’Organizzazione regionale ha dato vita ad un programma mirato per combattere la proliferazione delle armi leggere negli Stati dell’Africa Occidentale. La Convenzione è stata firmata a Bamako (Mali) nel giugno del 2006 e mira a monitorare la diffusione delle armi leggere attraverso l’intensificazione dei controlli e le azioni di mutua collaborazione. L’ECOWAS dispone anche di una propria Banca e gestisce un apposito Fondo (Conflict Prevention Fund).
L’Italia, come i maggiori Paesi donatori (Germania, Paesi Bassi, Francia, Regno Unito, Danimarca, Canada, Norvegia) ha deciso di concentrare, con vincolo di destinazione, i propri contributi su di esso, chiamato anche Ecowas Peace Fund, creato come fondo “omnicomprensivo” per finanziare le operazioni di peacekeeping, nel caso dello scoppio di una crisi regionale, che in quanto evento futuro e incerto, non può essere “prevista” o quantificata annualmente nel bilancio dell’organizzazione. Il fondo dovrebbe permettere quindi di avere sempre disponibili le risorse per l’intervento nel caso che scoppi una crisi nei Paesi della regione e si articola in tre capitoli di bilancio: spese per le operazioni di “early warning” (le cui necessità finanziarie sono tutte già coperte), interventi post-conflitto (aiuti medici, umanitari, ricostruzione, capacity building istituzionale, cooperazione tra le forze di Polizia), e l’attività militare propriamente detta, cioè le operazioni di peace-keeping, che saranno d’ora in futuro svolte dalla ESP.
Finanziamenti italiani in favore dell’ECOWAS: nel 2007 l’Italia ha concesso un finanziamento di €500.000 per iniziative di Pace nella Regione, così ripartiti:
• €350.000 per la promozione di attività di capacity building e post-conflict;
• €100.000 per la promozione di attività di contrasto alla proliferazione di armi leggere;
• €50.000 per monitoraggio delle elezioni in Togo.
Nel 2008 l’Italia ha concesso un finanziamento di €153.891,86 così ripartiti:
• €53.891,86 per la ECOWAS Ministerial Conference on Drug Trafficking as it Affects West Africa (28-29 ottobre 2008, Praia, Capo Verde).
• €100.000 per il sostegno istituzionale e capacity building dell’Organizzazione.
Il contributo finanziario italiano nel periodo 2007-2008 è stato di €653.891,86.

Luogo:

روما

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