Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK Approfondisci
Governo Italiano

Rapporti economici Italia-Croazia

 

Rapporti economici Italia-Croazia
L’Italia è il principale partner commerciale di Zagabria (primo fornitore e primo acquirente) con un interscambio commerciale che, nel 2007, ha superato i €4 miliardi. In crescita le nostre esportazioni (+3,5%, oltre €2,8 miliardi, principalmente macchinari e beni di largo consumo) mentre le importazioni hanno registrato un calo del 10,8% (€1,4 miliardi). Tale tendenza si conferma nei primi nove mesi del 2008 con le esportazioni italiane in crescita del 14.5%  (€ 2,4 miliardi), e le importazioni in calo -3,2% (€994 milioni).
Il mercato croato offre notevoli opportunità d’investimento agli imprenditori italiani, principalmente legate al processo di privatizzazione in atto. I comparti agro-alimentare, manifatturiero, turistico, dell’energia, cantieristico ed edile presentano notevoli prospettive di espansione. Altro settore in forte sviluppo è quello delle infrastrutture in considerazione dell’ambizioso piano di sviluppo delle reti di trasporto ed energetiche che il Governo croato sta elaborando.
Il settore bancario/assicurazioni ha rappresentato fino ad oggi il principale settore per gli investitori italiani (circa il 75%). Unicredit detiene l’82% di Zagrebacka Banka (prima banca in Croazia) e Intesa-SanPaolo il 76% di Privredna Banka (seconda banca nazionale). Sono inoltre presenti Gruppo Italiano Banco Popolare e Veneto Banca.
Altri importanti investimenti italiani si sono diretti verso le attività commerciali (grande distribuzione, commercio dettaglio e ingrosso), le attività turistico-alberghiere, la produzione di macchine ed attrezzature, la produzione di gas industriali e la distribuzione di gas per uso domestico, il settore tessile ed il settore del legno, l’industria meccanica.
Le rilevazioni della Banca Nazionale Croata mostrano nel periodo 1993-1° trimestre 2008 uno stock complessivo di investimenti diretti italiani pari a €958,6 milioni, con una quota del 5,2% (settimo Paese investitore). A queste cifre vanno aggiunte le operazioni frutto di triangolazioni finanziarie per una stima finale che colloca la consistenza complessiva degli investimenti italiani in Croazia pari al 10% dello stock totale.

Luogo:

Roma

8729
 Valuta questo sito