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Governo Italiano

Mostre: Speranze & Dubbi – Arte giovane tra Italia e Libano (Torino, 22 gennaio - 1 marzo 2009)

Data:

12/01/2009


Mostre: Speranze & Dubbi – Arte giovane tra Italia e Libano (Torino, 22 gennaio - 1 marzo 2009)

Sotto gli auspici dell’Ambasciata d’Italia in Libano, l’Istituto Italiano di Cultura a Beirut e la Fondazione Merz di Torino hanno realizzato la mostra “Speranze & Dubbi- Arte giovane tra Italia e Libano”.  Dopo Beirut, dove le opere sono state esposte dal 20 al 23 dicembre 2008, la mostra sarà a Torino presso la Fondazione Metz  dal 22 gennaio al 1 marzo 2009.

L’esposizione, a cura di Costantino D’Orazio e realizzata in collaborazione con la 5 SENSI di Roma,  punta alla costruzione di un ponte ideale tra la scena artistica italiane e libanese, attraverso le opere di otto artisti Italiani (Elisabetta Di Maggio, Andrea Saldino, Luisa Rabbia, Marzia Migliora, Giuseppa Pietrniro, Elisabetta Benassi, Francesco Gennari, Michele Fliri)   e otto artisti libanesi (Randa Mirza, Rima Saab, Joanne Issa, Ginou Choueiri, Lina Hakim, Marwan Rechmaoui, Zena Khalil, Pascal Hachem) nell’’intento di costruire un ponte ideale tra la scena artistica italiane e libanese, attraverso opere che propongono visioni del mondo accomunate dal medesimo atteggiamento interrogativo.

Malgrado le vicende storiche dei due Paesi siano così diverse, tra Italia e Libano esiste un comune sentire in tutti gli ambiti della creatività. In tema di arte contemporanea, Beirut è un torrente di pura energia: la mostra, che comprende 16 artisti emergenti, 8 libanesi e 8 italiani, illustra una delle più interessanti e inesplorate scene artistiche del Mediterraneo. Nonostante l’attuale situazione, gli artisti libanesi percepiscono Beirut come un’incredibile fonte d’ispirazione per le loro opere, laddove gli italiani, da parte loro, tentano di sollevare delle questioni al fine di provocare una reazione nel pubblico. Il Libano, uno dei paesi più vivaci e interessanti del Mediterraneo, oggi vive in una costante condizione di incertezza. Questa situazione, in cui il dubbio è lo stato d’animo più frequente, accomuna il Libano ad una intera generazione di artisti, che su scala globale sono animati dallo stesso sguardo interrogativo verso il futuro. La mostra “Speranze e Dubbi” vuole proporre alcuni momenti di riflessione sulla condizione di precarietà e incertezza nei confronti del futuro, che dalla condizione politica del Libano si estende alla condizione esistenziale di una generazione.
 Per questo il progetto “Speranze & Dubbi” vuole offrire una reale possibilità di scambio tra gli artisti di due Paesi mediterranei, invitando gli Italiani a scoprire uno dei contesti più interessanti del Medioriente, e permettendo ai Libanesi di godere di uno dei palcoscenici dell’arte contemporanea più attivi d’Europa, la città di Torino. Sia in Italia che in Libano, lo spazio espositivo prescelto è estremamente significativo. A Beirut la mostra si terrà presso il Dome City Center, un ex cinema in rovina occupato dai cecchini durante la guerra civile, mentre a Torino le opere dialogheranno con le installazioni di Mario e Marisa Merz, esposte all’interno di un ex stabilimento della Lancia.
La scelta degli artisti è avvenuta a partire dalla consonanza di temi e linguaggi, che permette  di accostare, come in ideali duetti, le loro opere.


Luogo:

روما

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