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Governo Italiano

Incontro del Ministro Frattini con gli Ambasciatori della Lega Araba

Data:

15/01/2009


Incontro del Ministro Frattini con gli Ambasciatori della Lega Araba
Il ministro degli Esteri, Franco Frattini, ha ricevuto oggi una delegazione degli Ambasciatori dei Paesi membri della Lega Araba accreditati a Roma per illustrare, in vista della missione che si appresta a compiere in Medio Oriente, le linee direttrici che hanno ispirato l’azione del Governo italiano dall’inizio della crisi di Gaza nonché gli elementi distintivi dell’impegno umanitario italiano sul piano bilaterale e in ambito G-8 in favore della popolazione palestinese.
Ai rappresentanti del Consiglio degli Ambasciatori dei Paesi arabi in Italia il Ministro Frattini ha ricordato come l’Italia sia stato uno dei primissimi Paesi a impegnarsi in favore di una immediata fine delle ostilità. E’ stata quindi evocata l’azione italiana in Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, negli ultimi giorni di dicembre per promuovere l’adozione di una Risoluzione in favore del cessate-il-fuoco.
Un impegno che ha avuto un immediato riflesso nella Dichiarazione adottata dall’Unione Europea, grazie anche al forte impulso italiano, che faceva stato della necessità di addivenire ad un immediato e permanente cessate-il-fuoco, di agire con urgenza in campo umanitario e operare per un rilancio del Processo di Pace.
Proprio per fare fronte alla situazione umanitaria e portare sollievo alle terribili condizioni della popolazione civile palestinese a Gaza, il Mnistro Frattini ha ricordato la scelta italiana, intervenuta nei primi giorni di gennaio, di promuovere un’iniziativa per accelerare gli interventi attraverso un meccanismo che assicurasse la massima efficacia e rapidità degli aiuti.
I rappresentanti del Consiglio degli Ambasciatori dei Paesi arabi in Italia hanno in particolare apprezzato la decisione del Ministro degli Affari Esteri di mobilitare tutto il sistema degli Enti locali italiani e la Croce Rossa Italiana per il coordinamento degli aiuti umanitari, anche attraverso la raccolta dei contributi di grandi aziende private.
E’ stato espresso poi forte appoggio per l’iniziativa del Ministro Frattini di organizzare immediatamente un raccordo a Roma con i rappresentanti dei Paesi del G-8, in funzione di un coordinamento degli sforzi di intervento e con l’obiettivo di raggiungere tutti i settori, medico, farmaceutico, alimentare e delle infrastrutture di uso quotidiano su cui era urgente intervenire a Gaza.
L’incontro ha consentito poi di approfondire lo stato di avanzamento della mediazione portata avanti dall’Egitto. Gli Ambasciatori arabi hanno in proposito espresso un particolare riconoscimento per il sostegno che l’Italia continua a dare all’impegno egiziano nella ricerca di una soluzione e che prevede il cessate il fuoco, la riapertura dei valichi e il controllo della frontiera Gaza-Egitto, il rilancio del dialogo inter-palestinese.
Il Ministro Frattini ha in particolare ricordato la disponibilità italiana, espressa nei numerosi contatti con il Ministro egiziano Aboul Gheit e con altri Ministri degli Esteri della regione, di partecipare a meccanismi di controllo della frontiera tra Gaza e Egitto, così come nella gestione dei valichi.
I partecipanti all’incontro hanno da parte loro ribadito che i principi contenuti nella Risoluzione 1860 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite devono rappresentare il fondamento su cui costruire per un ristabilimento della pace e il riavvio del Processo di Pace.
Il Ministro Frattini ha condiviso tale auspicio e, nello spirito del tradizionale impegno dell’Italia in favore della stabilità e della pace nella regione, ha ribadito che il suo prossimo viaggio nell’area avrà come obiettivo principale proprio la ricerca di un’immediata applicazione della Risoluzione del Consiglio di Sicurezza, nel convincimento che occorra affrontare e risolvere i problemi fondamentali alla base del conflitto, al fine di evitare ulteriori crisi che possano minare il Processo di pace, le prospettive di riconciliazione inter-palestinese e la soluzione dei due Stati, che l’Italia fortemente sostiene.
In tale contesto, l’ Italia formulerà un invito pressante ad Israele affinché, nel quadro della proposta egiziana, aderisca alla soluzione di un cessate il fuoco immediato e di un accesso umanitario permanente nonché alla prospettiva di riprendere il negoziato con l’ ANP ed il suo Presidente Abbas.
I rappresentanti del Consiglio degli Ambasciatori arabi in Italia hanno tenuto ad esprimere un particolare ringraziamento per l’incontro e per la posizione assunta dall’Italia nel conflitto in corso.

Luogo:

روما

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