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Governo Italiano

GAZA: Il Ministro Frattini consegna primi aiuti italiani per la popolazione palestinese. L’Italia primo Paese europeo ad inviare aiuti urgenti

Data:

20/01/2009


GAZA: Il Ministro Frattini consegna primi aiuti italiani per la popolazione palestinese. L’Italia primo Paese europeo ad inviare aiuti urgenti

Il Ministro degli Affari Esteri, Franco Frattini ha consegnato oggi al Primo Ministro dell’Autorita’ Nazionale Palestinese Fayad i beni di un primo volo partito domenica 18 gennaio dal deposito della Cooperazione italiana a Brindisi. Si tratta di 39 tonnellate di aiuti: kit medici in grado di curare 20.000 persone per tre mesi, 7 generatori elettrici, 2 unità di potabilizzazione delle acque, 6.000 coperte e biscotti energetici. Altri 2 generatori sono stati messi a disposizione dall’ENEL. Il valore totale dei materiali è pari a circa 200.000 euro. I beni che saranno instradati, tramite convoglio umanitario, verso il valico di Kerem Shalom, verranno ripartiti fra le agenzie umanitarie internazionali (UNRWA, OMS e PAM), abilitate alla distribuzione dei beni nella Striscia di Gaza, sotto il coordinamento del personale della Cooperazione italiana nei Territori.

L’Italia è stato il primo Paese europeo ad inviare aiuti urgenti alla popolazione palestinese. La Farnesina, su indicazioni del Ministro Franco Frattini, si e’ attivata subito dopo l’aggravarsi della crisi nella Striscia, a seguito delle ostilita’ cominciate il 27 dicembre scorso.

Il 28 dicembre sono state date istruzioni al Consolato Generale d’Italia e all’Ufficio della Cooperazione allo Sviluppo in Gerusalemme per la distribuzione di beni umanitari (strumenti di chirurgia e anestesia, farmaci e altro materiale medico, forniture di cibo) nella Striscia di Gaza per un valore di € 100.000. Tale operazione si è conclusa positivamente nei giorni scorsi.

Parallelamente è stato devoluto un contributo di € 250.000 al PAM per la distribuzione di generi alimentari alla popolazione vulnerabile della Striscia. Tale operazione, coordinata dal Consolato Generale d’Italia e dall’Ufficio per la Cooperazione allo Sviluppo in Gerusalemme si è positivamente chiusa in questi giorni.

Rispondendo a un Appello della Società di Mezza Luna Rossa Palestinese si è provveduto attraverso la FICROSS (Federazione Internazionale della Croce e della Mezzaluna Rossa) a finanziare per € 300.000 un programma di assistenza sanitaria mirato a rafforzare, in particolare, le capacità operative degli ospedali di “Al-Quds”di Gaza City e ”Al-Amal” di Khan Younis.

Su indicazione del Ministro Frattini, un contributo per 1,6 milioni di Euro è stato infine destinato all’UNRWA in risposta al “Flash Appeal” emesso il 30 dicembre scorso con lo scopo di finanziare programmi per la creazione di rifugi di emergenza, fornire aiuti alimentari e non alimentari e riabilitare gli stabili danneggiati o distrutti dagli eventi bellici.

Infine, il 14 gennaio, in risposta ad un appello urgente dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, si è fornito un contributo di 750.000 euro per rafforzare le capacità operative delle strutture ospedaliere operanti nella Striscia di Gaza.

Si è ora entrati in una fase di interventi diretti, volti alla fornitura di beni umanitari di prima necessità. La Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo ha mobilitato gli Enti locali e la Croce Rossa Italiana, coordinando gli aiuti umanitari italiani e raccogliendo altresì i contributi di alcune aziende. Si tratta del primo esempio operativo di “messa a sistema” degli sforzi italiani nel settore dell’emergenza umanitaria, che dimostra la capacità del Ministero degli Affari Esteri e del sistema della Cooperazione italiana di diventare un modello in tale importante ambito d’intervento.


Luogo:

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