Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK Approfondisci
Governo Italiano

Italia protagonista: riforma del Consiglio di Sicurezza delle N.U.

Data:

04/02/2009


Italia protagonista: riforma del Consiglio di Sicurezza delle N.U.

Domani il Ministro degli Esteri Franco Frattini presiederà alla Farnesina una riunione ministeriale sul processo di riforma del Consiglio di Sicurezza, alla quale sono stati invitati circa 70 paesi di tutti i continenti.
La riunione ha per scopo principale il coinvolgimento delle capitali, a livello politico, al fine di rendere esplicita la volontà di un ampio numero di Stati membri dell’ONU di ricercare soluzioni condivise sulla riforma del Consiglio di Sicurezza, in una nuova fase del processo di riforma, caratterizzata dall’avvio il prossimo 19 febbraio a New York di negoziati intergovernativi nel quadro di una sessione informale dell’Assemblea Generale.
La riunione dovrebbe quindi consentire di identificare i principi cui si dovrebbe ispirare la riforma.
Dalla riunione dovrebbe emergere soprattutto una maggiore unità di intenti, in chiave propositiva e costruttiva, per affrontare l'avvio dei negoziati intergovernativi.
I paesi invitati hanno espresso apprezzamento per il tempismo della riunione, il suo carattere aperto ed informale, come pure la decisione di non perseguire l’adozione di un documento formale conclusivo.

Partecipanti
Sono stati invitati a Roma oltre 80 Paesi rappresentativi delle diverse aree geografiche e delle varie categorie di membri delle Nazioni Unite. Avendo acquisito la presenza di 75 delegazioni nazionali, l’intento di un’ampia partecipazione sembra raggiunto. Di queste, 37 sono a livello politico (20 Ministri e 17 fra Vice Ministri, Ministri di Stato e Sottosegretari). V. l’elenco dei Capi delegazione in allegato.
Tra gli altri, sono presenti 3 membri permanenti del Consiglio di Sicurezza (Cina e Russia a livello politico e USA a livello funzionari), come pure la nuova Presidenza dell’Unione Africana (Libia). In qualità di osservatore è altresì presente l’Amb. Tanin, Rappresentante Permanente dell’Afghanistan a New York, nella sua veste di Vice Presidente della 63° sessione dell’Assemblea Generale, su mandato del Presidente d’Escoto (che lo ha incaricato di seguire il processo di riforma del Consiglio di Sicurezza). Anche la presenza di un funzionario dell’Ambasciata americana a Roma andrebbe considerata alla stregua di un osservatore.


Luogo:

Rome

8617
 Valuta questo sito