Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK Approfondisci
Governo Italiano

Ue: le conclusioni del Consiglio Europeo, Sessione Affari Generali e Relazioni Esterne (Bruxelles, 23 febbraio 2009)

Data:

24/02/2009


Ue: le conclusioni del Consiglio Europeo, Sessione Affari Generali e Relazioni Esterne (Bruxelles, 23 febbraio 2009)

Il Consiglio Affari Generali e Relazioni Esterne (CAGRE) si e’ riunito a  Bruxelles il 23 febbraio 2009. L’Italia era rappresentata dal  Ministro degli Esteri Franco Frattini. Questi i principali temi trattati:

Nuovi fondi per infrastrutture ed energia
Il Consiglio ha esaminato la proposta della Commissione per investimenti addizionali nei settori energia e infrastrutture (5 miliardi di euro), nel quadro del Piano Europeo di Rilancio. E’ stata riconosciuta la necessità di trovare un accordo complessivo tra Consiglio, Commissione e Parlamento prima delle elezioni europee di giugno. Il Consiglio ha esaminato l’agenda proposta dalla Presidenza per il Consiglio che si terrà a Bruxelles il 19 e 20 marzo. Le questioni sul tavolo sono: la situazione economico-finanziaria; l’energia e il cambiamento climatico; il partenariato orientale; il Trattato di Lisbona.

Medio Oriente: verso la conferenza su Gaza
I Ministri hanno discusso della conferenza sulla ricostruzione a Gaza, prevista a Sharm el-Sheikh il prossimo 2 marzo e del ruolo della Ue come co-sponsor. E’ stato concordato che la situazione a Gaza deve ritornare alla normalità il prima possibile, sostenendo le iniziative umanitarie, lo sforzo di mediazione dell’Egitto e la ripresa delle trattative dirette tra israeliani e palestinesi.

Afghanistan: coinvolgere i paesi limitrofi
Il Consiglio ha riaffermato il proprio impegno in Afghanistan, anche alla luce delle elezioni del prossimo agosto, e ha stabilito che è necessario aumentare il proprio supporto al popolo ed al governo afgani. E’ stata riconosciuta l’importanza di “approccio regionale”, che coinvolga cioè i Paesi vicini all’Afghanistan, per contrastare meglio il terrorismo e il traffico di droga.  Si è discusso anche dei rapporti con gli altri partner nell’area, in particolare gli Stati Uniti, e della missione di polizia europea (EUPOL).

Iraq: elezioni provinciali nuovo passo verso la riconciliazione
Il Consiglio ha espresso il proprio compiacimento per lo svolgimento pacifico delle elezioni provinciali in Iraq, il 31 gennaio 2009, definite “un importante passo per il consolidamento del processo democratico e di riconciliazione nazionale”. Sul fronte economico, si è deciso di rinegoziare gli accordi del marzo 2006 in materia di investimenti e  servizi.

Partnership, lotta al terrorismo, Balcani
Si è discusso del varo del Partenariato Orientale (PO) e i Ministri hanno sottolineato che esistono questioni che necessitano di ulteriore approfondimento: la liberalizzazione dei visti, la partecipazione di alcuni Paesi terzi (Russia), la complementarietà del PO con altre iniziative regionali esistenti (per esempio Sinergia del Mar Nero). Il Consiglio ha condannato gli attacchi delle Tigri Tamil nella capitale dello Sri Lanka, Colombo, lo scorso 20 febbraio, che ha provocato diverse vittime. Sono state stabilite misure restrittive contro l’Uzbekistan, come il divieto di vendere armi, che potrebbero essere utilizzate dal governo per la repressione interna. Il Consiglio ha affrontato il tema della cooperazione con Bulgaria e Romania ed esaminato la situazione generale nei Balcani (Serbia, Bosnia, Kosovo e Montenegro).


Luogo:

Rome

8683
 Valuta questo sito