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Governo Italiano

Diritti umani: Cooperazione italiana in prima fila per difendere i minori

Data:

25/02/2009


Diritti umani: Cooperazione italiana in prima fila per difendere i minori

La Cooperazione italiana ha portato a risultati significativi sul fronte della lotta allo sfruttamento sessuale dei minori, sia attraverso il contributo volontario annuale alle organizzazioni internazionali, come l’UNICEF, sia attraverso il finanziamento di progetti mirati con il coinvolgimento di esperti di altre istituzioni italiane della Presidenza del Consiglio e di ONG specializzate. 

Fondi per contrastare il turismo sessuale
La Direzione Generale Cooperazione allo Sviluppo (DGCS) del Ministero degli Affari Esteri ha stanziato oltre 600.000 euro in favore di UNICEF e ICEI (Istituto per la Cooperazione Economica Internazionale) per la difesa dei minori vittime del turismo sessuale nella Repubblica Dominicana, con la formazione di operatori e soggetti istituzionali per combattere la pedopornografia anche attraverso Internet e lo sfruttamento sessuale dei minori. In America centrale ed ai Carabi sono arrivati tre milioni di euro per sviluppare una strategia forte di comunicazione e informazione sul tema. Nel Sud Est Asiatico e nel Pacifico le nuove risorse sono state impiegate dall’UNICEF per dare continuità all’azione propulsiva iniziata durante il triennio 2002-2005, che realizzava le sue attività in sei Paesi (Indonesia, Filippine, Vietnam, Cambogia, Laos e Thailandia). In Nigeria l’UNICRI potrà sfruttare un contributo di circa 1.950.000 euro per potenziare la lotta contro la tratta delle donne e delle adolescenti dal Paese africano all’Italia. Saranno coinvolte anche otto regioni italiane che hanno il problema di minorenni nigeriane sfruttate sul proprio territorio. In Afghanistan l’OIM (Organizzazione Internazionale per le Migrazioni) avrà circa 970.000 euro a disposizione per formare personale, sensibilizzare l’opinione pubblica e assistere le vittime.

La conferenza mondiale di Rio di Janeiro
La Direzione Generale Cooperazione allo Sviluppo (DGCS) ha svolto anche un ruolo propositivo nella preparazione del terzo congresso mondiale sul tema (che si è svolto a Rio de Janeiro a fine novembre 2008), offrendo un contributo ad hoc di 50.000 euro ad UNICEF/Innocenti Research Centre di Firenze per l'organizzazione di una conferenza preparatoria di livello regionale che ha coinvolto gli stati membri del Consiglio d'Europa, focalizzata sul ruolo dei Paesi donatori nel contrasto allo sfruttamento sessuale minorile.
La DGCS ha partecipato inoltre al gruppo degli esperti internazionali impegnati nella preparazione del congresso di Rio e nell’ambito dei lavori congressuali ha coordinato, in collaborazione con UNICEF/IRC di Firenze, l’organizzazione del workshop tematico “The role of donors in combating sexual exploitation of children and adolescents”. 
La delegazione italiana a Rio è stata guidata dal ministro per le Pari Opportunità, Maria Rosaria Carfagna, ed ha visto la partecipazione di funzionari di numerosi dicasteri quali, oltre agli Affari Esteri, Interno, Pubblica Istruzione, Lavoro, Salute e Politiche Sociali e un rappresentante della ONG Il Telefono Azzurro.  Il congresso di Rio è entrato a pieno titolo nel dibattito del Consiglio dei Diritti Umani sugli Obiettivi di Sviluppo del Millennio, oltre che nel contesto del 60esimo anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.


Luogo:

Roma

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