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Governo Italiano

Nasce il Grande Dizionario Cinese-Italiano, Roma e Pechino più vicine

Data:

05/03/2009


Nasce il Grande Dizionario Cinese-Italiano, Roma e Pechino più vicine

E’ nato, al termine di un lavoro di oltre dieci anni, il Grande Dizionario Cinese-Italiano, che avvicina ancora di più i due Paesi, grandi potenze culturali. Unico in Europa quanto a complessità e ricchezza del progetto (100.000 lemmi), accoglie un vasto repertorio di termini che costituiscono il lessico base della lingua cinese oltre ad un gran numero di voci appartenenti a lessici specialistici, dagli arcaismi ancora vivi ai forestierismi entrati ormai nel gergo comune: cappuccino o tiramisu', ad esempio, a proposito di Italia. Il dizionario è stato realizzato da Giorgio Casacchia, professore di filologia cinese all’Università Orientale di Napoli e dal professor Bai Yukun dell’Universita’ di Lingue di Pechino.

Sott. Craxi: investire in conoscenza per migliorare ancora i rapporti Italia-Cina
I rapporti tra Italia e Cina non possono limitarsi al settore economico-commerciale, "è necessario investire in conoscenza per far crescere ulteriormente i legami tra i due Paesi". Lo ha detto il sottosegretario agli Esteri Stefania Craxi durante la presentazione dell’opera, che "rappresenta un importante contributo" nella direzione di rinforzare i rapporti bilaterali Italia-Cina, un lavoro che "per dimensioni e qualità supera di gran lunga quanto ci si attendeva". La cultura, ha concluso, "è la migliore opportunità per accrescere il dialogo pacifico tra le diverse realtà politiche".

Mediazione culturale ma anche strumento per promuovere scambi economici
Questo progetto va nella direzione di una “mediazione culturale” che anche uno “strumento importante per la politica estera”, in quanto è utile per la promozione degli scambi, ha sottolineato il Direttore Generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale Gherardo La Francesca, ricordando l’Istituto Nazionale per il Commercio Estero (ICE) utilizzerà il nuovo dizionario per le sue imprese, per gli studi di avvocati che dovranno supportare le nostre imprese in Cina e nei rapporti con le università cinesi.

Un progetto nato negli anni Ottanta
Il Grande Dizionario Cinese-Italiano è il risultato di un complesso processo iniziato nella prima metà degli anni Ottanta, grazie all’impegno del centro di Lessicografia Asiatica dell’Ismeo (oggi Isiao, Istituto Italiano per l’Africa e l’Oriente), che in accordo con il Cnr stipulò una convenzione quinquennale, poi rinnovata, che assicurava cospicui finanziamenti dell’opera. I lavori, tuttavia, subirono dei rallentamenti. Un nuovo impulso arrivò nel ‘97con Giorgio Casacchia, divenuto direttore del Dizionario, che progettò insieme con il professor Bai Yukun un rinnovamento completo, ampliando anche il lemmario con il ricorso a circa duecento dizionari monolingue o bilingue.


Luogo:

Roma

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