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Governo Italiano

Dal Parlamento: Audizione dell’Amb. Nelli Feroci in Commissione Esteri Camera, le istituzioni europee sono ancora fragili

Data:

23/03/2009


Dal Parlamento: Audizione dell’Amb. Nelli Feroci in Commissione Esteri Camera, le istituzioni europee sono ancora fragili

Dopo la bocciatura del Trattato di Lisbona da parte dell’Irlanda, a maggio 2008, l’Unione Europa è ancora immersa in una crisi istituzionale, da cui sta forse faticosamente uscendo, ma con un esito non ancora garantito. Queste le valutazioni del rappresentante permanente d'Italia presso l'UE, ambasciatore Ferdinando Nelli Feroci, in un’audizione alla Commissione Affari Esteri e Comunitari della Camera, martedì 24 febbraio 2009.

Irlanda verso un sì condizionato
Il Consiglio Europeo del dicembre 2008 ha individuato delle soluzioni, tra cui quella di garantire a Dublino che dopo l’approvazione del Trattato di Lisbona verranno realizzati protocolli vincolanti che garantiranno la sovranità irlandese su tre temi: la propria neutralità, la fiscalità diretta ed i temi etici (famiglia, diritto alla vita)

Possibile dualismo tra Presidente Consiglio UE e Presidente Commissione
Con il Trattato di Lisbona viene creata la figura del “Ministro degli esteri”, che dovrà confrontarsi con un'altra figura che si verrà a inserire nel tessuto dell'Unione, ovvero quella del Presidente del Consiglio europeo eletto e quindi stabile per un periodo di due anni e mezzo, rinnovabili fino a un massimo di altri due anni e mezzo. Il rapporto che si potrà realizzare tra queste figure e quella del Presidente della Commissione rappresenta ancora un grande punto interrogativo.

Debolezza istituzionale, si va avanti con piccoli gruppi su dossier specifici
Si è andato consolidando un dato destinato a influenzare largamente il modus operandi dell'Unione, ovvero il formarsi di gruppi informali, che si formano sulla base di interessi nazionali e che prendono in carica specifici dossier, come quello balcanico o quello iraniano. Questo diventa un elemento di divisione e di paralisi quando attorno a questi gruppi si cristallizza un dissenso o diventa più difficile operare, proprio come durante la crisi in Georgia.

Ipotesi allargamento in crisi di consensi
L'allargamento soffre di un'evidente crisi di consensi molto forte in Paesi quali Francia, Belgio e Paesi Bassi, che sta diventando evidente a ridosso della scadenza elettorale anche in Germania. Questo fenomeno comporta un rallentamento dei due unici negoziati di adesione in corso, quello con la Croazia e quello con la Turchia, che per motivi diversi stanno segnando il passo, e un allontanamento della prospettiva europea dei Balcani, prospettiva sui cui al contrario l’Italia punta molto.


Luogo:

Rome

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