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Governo Italiano

L’intervista - Ambasciatore Massolo: Così la Farnesina promuove gli interessi italiani all’estero

Data:

30/03/2009


L’intervista - Ambasciatore Massolo: Così la Farnesina promuove gli interessi italiani all’estero

Il ruolo della Farnesina, in particolare degli Addetti finanziari all’estero, nel contesto delle peculiari responsabilita’ dell’Italia assunte con la presidenza G8 anche in rapporto all’attuale congiuntura, la sua azione nel rendere possibile un’efficace raccordo ed indirizzo delle attivita’ di promozione degli interessi italiani fuori dai confini, la collaborazione con la Banca d’Italia: questi i temi al centro di un’intervista al Segretario Generale, Ambasciatore Giampiero Massolo.

Il 17 marzo si e’ tenuta la Seconda Conferenza MAE-Banca d’Italia con gli Addetti finanziari all’estero. Quali sono stati i principali temi discussi?

- Nell’imminenza del Vertice G20 di Londra del prossimo 2 aprile e nella prospettiva del Vertice G8 a La Maddalena di luglio, questa seconda Conferenza MAE-Banca d’Italia ha offerto una preziosa occasione di confronto tra soggetti pubblici e privati sulla crisi economica e finanziaria mondiale e sulle misure di politica economica  adottate per farvi fronte, nonché sulla riforma del sistema finanziario internazionale, sul ruolo delle Istituzioni Finanziarie Internazionali e sulla realtà dei sistemi bancari.
Una riflessione a tutto campo che ha riunito attorno ad uno stesso tavolo oltre alla Farnesina ed alla la Banca d’Italia, anche il Ministero dell'Economia e delle Finanze, il Ministero dello Sviluppo Economico, l'ABI, l'ICE, la Sace, la Simest, l'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa, la Borsa Italiana, Assocamere estero, la Confindustria, l’ENEL, l’ENI.
Ne è uscita ulteriormente validata la formula di  collaborazione tra la Farnesina e la Banca d’Italia, che si fonda su una Convenzione stipulata nel 2007.

Qual e’ in concreto il ruolo degli Addetti finanziari presso le Rappresentanze diplomatiche?
- Gli Addetti finanziari offrono alle Rappresentanze diplomatiche un prezioso contributo di analisi in tempo reale dei principali fenomeni in campo economico e finanziario nei Paesi in cui operano. Il loro contributo agevola sia la messa a fuoco delle posizioni di politica economica estera, sia il coordinamento della Farnesina con le altre Amministrazioni principalmente coinvolte, con le banche e le imprese. L’analisi che viene svolta è uno strumento utile anche a definire meglio la posizione italiana in fori multilaterali – penso alle Nazioni Unite, all’Unione Europea, all’OCSE, alle Istituzioni Finanziarie Internazionali – in cui si affrontano tematiche quali le politiche di sviluppo alla sicurezza energetica e i cambiamenti climatici, il negoziato commerciale del Doha Round, la valutazione del “rischio Paese”.
Un tema seguito con particolare attenzione dalla rete della Banca d’Italia è quello della promozione degli investimenti italiani all’estero e degli investimenti esteri in Italia e, specificamente, quello degli investimenti dei Fondi Sovrani, fornendo così un importante contributo di analisi al Comitato strategico per lo sviluppo e la tutela all'estero degli interessi nazionali in economia istituito presso il Ministero degli Esteri, da me presieduto ed al quale partecipano qualificati rappresentanti istituzionali ed alte professionalità .
Vi sono poi attività di cooperazione tecnica della Banca d’Italia in vari Paesi in via di Sviluppo a favore delle Banche Centrali e delle Autorità di vigilanza di questi Paesi, che si inquadrano positivamente nelle relazioni dell’Italia con questi Paesi.


La Conferenza si è svolta in un momento segnato dalla crisi economica e finanziaria mondiale. Quale ruolo svolge la Farnesina al riguardo, anche in vista dei prossimi Vertici internazionali dedicati alla crisi?
- La Presidenza italiana del G8 conferisce quest’anno – ed in questa delicata congiuntura - al nostro Paese un rilievo ed una responsabilità particolari. La Farnesina assume in questo contesto un ruolo ancora maggiore rispetto a quello che normalmente già svolge di prima linea nella trattazione delle tematiche economiche internazionali e dei negoziati multilaterali in ambito G8, OMC, OCSE, Unione Europea, Nazioni Unite o Club di Parigi. E’ però essenziale comprendere che tale ruolo si inserisce in complesso gioco di squadra, che include altri soggetti pubblici e privati, la società civile, le ONG, e concorre ad assicurare la coerenza complessiva delle nostre posizioni e iniziative.  
Sotto un diverso profilo, il valore aggiunto offerto dalla Farnesina consiste nel rendere possibile un'efficace azione di raccordo ed indirizzo delle attività  di promozione degli interessi italiani fuori dai confini. In un mondo nel quale la competitività complessiva del sistema è la vera sfida e il metro del successo di un Paese, la Farnesina si è dotata di nuove strutture e nuove metodologie per potenziare l’attività di sostegno alla proiezione internazionale degli interessi economici nazionali. Il Ministero degli Esteri si è aperto in modo organico alla riflessione congiunta con istituzioni, imprese, mondo accademico e dell’informazione, per elaborare strategie condivise nell’ambito delle quali avviare iniziative organiche e coordinate. E la collaborazione con la Banca d’Italia è, appunto, un esempio di questo nostro approccio.


Luogo:

روما

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