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Governo Italiano

Afghanistan: Conferenza Onu all’Aja, il Ministro Frattini, coinvolgere i Paesi vicini; l’Iran sembra volersi impegnare

Data:

31/03/2009


Afghanistan: Conferenza Onu all’Aja, il Ministro Frattini, coinvolgere i Paesi vicini; l’Iran sembra volersi impegnare

L'Italia rimane convinta che per la stabilizzazione dell'Afghanistan è necessario avere "un approccio regionale" anche con un più forte coinvolgimento dei paesi vicini come Pakistan e Iran. Lo ha confermato il Ministro Frattini nel suo intervento alla Conferenza dell'Aja sull'Afghanistan. E proprio Teheran ha dato segnali “di volersi impegnare seriamente”  nella stabilizzazione dell’Afghanistan ha sottolineato poi Frattini, dopo un incontro bilaterale con il Viceministro degli Esteri iraniano Akhunzadeh.
Di “promettenti segnali da parte dell’Iran” ha parlato anche il Segretario di Stato USA Hillary Clinton.

Frattini ha affermato che la partecipazione iraniana alla Conferenza dell’Aja “è un inizio”: c’è “una disponibilità di principio” da parte iraniana, anche se Teheran vuol partecipare “a pieno titolo” ed essere considerato “una potenza regionale”. Il prossimo passo sarà la Conferenza di Trieste di fine giugno, in cui Teheran vedrà “quello che offrirà l’Italia”, ha aggiunto Frattini, parlando di disponibilità iraniana ad impegnarsi in un training della polizia afgana e di interessarsi alla lotta al terrorismo ed alla droga, anche se “Teheran rimane contraria ad un aumento delle forze combattenti”.

Dall’Italia altri 240 soldati

L'Italia invierà 240 soldati supplementari per la prossima estate per il periodo delle elezioni in Afghanistan. Frattini ha confermato che l'Italia intende fare la sua parte fino in fondo per la stabilizzazione del Paese ed ha ribadito che verrà anche aumentato il numero dei carabinieri per l'addestramento della polizia afgana. L'Italia intende inoltre partecipare attivamente alla ricostruzione economica e civile dell'Afghanistan.

Addestratori europei per la polizia afghana

Sei Paesi europei (Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Olanda e Belgio), ha poi reso noto il Ministro, stanno discutendo sulla possibilità di realizzare una missione di addestratori della polizia militare afghana che sia in stretto coordinamento con la NATO.


Luogo:

Roma

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