Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK Approfondisci
Governo Italiano

G20: Ministro Frattini,  regole globali, trasparenza, e corresponsabilita’. L’Italia vuole dare il suo contributo al dibattito anche come presidente G8

Data:

01/04/2009


G20: Ministro Frattini,  regole globali, trasparenza, e corresponsabilita’. L’Italia vuole dare il suo contributo al dibattito anche come presidente G8

Per provare a uscire dalla profonda crisi economica è necessario definire "regole globali" per la governance internazionale, serve più trasparenza e una "corresponsabilità " tra le grandi economie e quelle emergenti " perché nessuno si può chiamare fuori". E' questa la ricetta della quale si dovrebbe discutere nella riunione del G20 secondo il Ministro  Franco Frattini, che ha ribadito che l'Italia vuole dare il suo forte contributo al dibattito, anche nella sua veste di Presidente annuale del G8. E' necessario, secondo il Ministro Frattini, definire quindi "regole della governance internazionale che parlino di più trasparenza, più vigilanza e più controllo". Bisogna andare avanti con la "lotta al protezionismo" e, soprattutto, bisogna essere consapevoli che serve "più corresponsabilità ".
Per questi motivi il Ministro ritiene che "sarebbe importante" che dalla riunione di Londra venisse fuori "un accordo sulla necessità di regole globali".
Il Ministro Frattini ha spiegato che le nuove regole globali della governance internazionale per la finanza e l' economia dovrebbero soprattutto prevedere una forte "inclusività " e una più marcata "rappresentatività ". Questo perché ci sono alcuni Paesi emergenti che "sono fuori dal vero circuito dove si decide e che invece vanno inclusi". Inoltre, ci sono "regole che hanno favorito l'opacità e la non trasparenza e che vanno cambiate".
Il Ministro ha confermato che esiste tra la Presidenza italiana del G8 e la Presidenza britannica del G20 un "intenso dialogo" e uno "stretto coordinamento" ed ha sottolineato la preoccupazione per quello che ha definito "il profilo umano e sociale della crisi" che riguarda le "difficili condizioni di vita di milioni di lavoratori in tutto il mondo".

Serve una voce unica europea

 A giudizio del Ministro Frattini uno dei fattori fondamentali per provare a uscire dalla crisi economica globale è che l'Europa riesca a parlare con una "voce unica" nelle varie sedi internazionali, a cominciare dal Fondo monetario.  Il Ministro ha osservato che da un lato l'Europa ha fatto e sta facendo "tutto il possibile, raschiando il fondo del barile dei suoi strumenti e delle sue risorse", dall'altro, c'é forte la "consapevolezza" che l'Europa, in futuro, dovrà fare "molto di più ", migliorandosi sul piano delle politiche, delle istituzioni e dei processi decisionali se vorrà incidere significativamente nei processi globali.
In sintesi "per uscire dalla crisi serve più Europa" e serve "un'Europa più forte e unita" con istituzioni " più efficaci e politiche più ambiziose".
Per andare in questa direzione "il primo passo da compiere" é la conclusione delle ratifiche del Trattato di Lisbona.


Luogo:

Roma

8854
 Valuta questo sito