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Governo Italiano

UE-USA: Frattini presenta una road map in 8 punti sui Balcani

Data:

05/04/2009


UE-USA: Frattini presenta una road map in 8 punti sui Balcani

Una "road map" in 8 punti per accelerare l'integrazione euro-atlantica dei Balcani occidentali. E' il piano italiano presentato, al vertice UE-USA di Praga, dal Ministro Frattini che, solo pochi giorni fa alla riunione informale di Hluboka, aveva esortato i suoi
colleghi europei a inviare segnali "visibili e concreti" ai Paesi interessati (Serbia, Kosovo, Bosnia, Montenegro, Croazia, FYROM e Albania).

Al primo punto c'é la liberalizzazione dei visti: l'Italia auspica che il rapporto della Commissione Europea sia pronto entro la fine di maggio e che il regime di liberalizzazione entri in vigore tra la fine del 2009 e l'inizio del 2010, con priorità per la Serbia e la Repubblica ex-jugoslava di FYROM.
Il secondo punto chiede che la Commissione inizi a preparare entro la fine di maggio il suo rapporto tecnico sull'adesione del Montenegro, che sarà poi seguito da quelli su
Serbia e Albania, mentre il terzo invita a finalizzare l'adesione della Croazia all'UE entro il 2010.
  
Quarto punto: rafforzare i poteri dell'Alto rappresentante dell'UE per la Bosnia Erzegovina (l'ambasciatore austriaco Valentin Inzko).
Nel quinto si chiede di sbloccare l'entrata in vigore entro giugno del Trattato di Associazione e stabilizzazione (ASA) con la Serbia, che a sua volta deve pienamente collaborare con il Tribunale per la ex Jugoslavia dell'Aja. Finora l'ASA è stato di fatto bloccato dal veto dell'Olanda che chiede una maggiore collaborazione di Belgrado nella cattura dei criminali di guerra ancora ricercati dal TPI.

Sesto punto: sbloccare rapidamente il contenzioso sul nome di 'Macedonia' che oppone Skopje ad Atene. La Grecia infatti tiene fermo il processo di adesione di Skopje all'UE e alla Nato perché ritiene che 'Macedonia' indichi una propria regione e faccia parte del proprio patrimonio storico-culturale.
Settimo punto: l'Italia insiste sull'importanza del sostegno economico alla giovane Repubblica del Kosovo. E dopo l’annuncio della Spagna sul ritiro delle proprie truppe entro l'estate, si sottolinea che a guidare la presenza internazionale, militare e civile, deve essere il principio del "together in, together out" (insieme dentro, insieme fuori).

Ottavo punto: l'Italia chiede un vertice UE-Balcani, allargato agli Stati Uniti, da tenere entro la prima metà del 2010.


Luogo:

روما

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