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Governo Italiano

Italia-Libano: il colloquio con il Ministro Fawzi Salloukh.  Frattini,  per il Medio Oriente  non ci sono alternative alla ripresa del processo di pace

Data:

07/04/2009


Italia-Libano: il colloquio con il Ministro Fawzi Salloukh.  Frattini,  per il Medio Oriente  non ci sono alternative alla ripresa del processo di pace

"L'Italia, che è Paese amico d'Israele, ritiene che non ci siano alternative alla ripresa del processo di pace" in Medio Oriente, "basata sui principi del Quartetto, sull'iniziativa di pace araba e sull'esistenza di due Stati liberi e indipendenti". Lo ha sottolineato il Ministro  Franco Frattini incontrando a Beirut il collega libanese Fawzi Salloukh. Il Ministro Frattini, che si trova  in Libano per incontrare i vertici istituzionali del Paese, ha assicurato che la Presidenza italiana del G8 lavorerà "assieme all'Unione Europea e agli Stati Uniti per incoraggiare il nuovo governo israeliano a riprendere questa direzione" e per stimolare "l'impegno della comunità internazionale verso una pace giusta, onnicomprensiva e duratura per tutto il Medio Oriente".
Per quanto riguarda  la situazione in Libano, alla vigilia delle elezioni parlamentari del 7 giugno, Frattini  ha detto che "l'Italia sostiene fortemente e continuerà a sostenere la riconciliazione e la stabilità, e guarda con fiducia al prossimo appuntamento elettorale". "L'Italia farà la sua parte – ha assicurato il Ministro - in primo luogo attraverso la sua partecipazione al contingente Unifil, e continuerà a lavorare affinché questioni importanti, come quella del villaggio di Ghajar, possano essere finalmente risolte in uno spirito di collaborazione ed attuazione della risoluzione 1701 delle Nazioni Unite".

Il Ministro Frattini visita Unifil a Naqoura e incontra il Generale Graziano

Il Ministro  Frattini ha visitato a Naqoura, nel sud del Libano, il comando generale della missione Onu Unifil, comandata dal generale italiano Claudio Graziano.
Gli italiani partecipano alla missione Unifil 2 dispiegata dalle Nazioni Unite al termine del conflitto del 2006 tra Israele ed Hezbollah con 2.450 uomini autorizzati dal Parlamento, mentre in questo momento ne sono dispiegati 2.100.
Oltre alla base di Naqoura, il Ministro Frattini si è recato anche alla base satellite avanzata Un Posn 1-31, presidiata dai Lancieri di Novara.
La base satellite è una delle postazioni fisse lungo la 'linea blu', ovvero la linea armistiziale fissata dalle Nazioni Unite che in pratica demarca il confine tra Israele ed il Libano dopo il ritiro israeliano dal sud del Libano nel 2000.


Luogo:

روما

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