Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK Approfondisci
Governo Italiano

Avviso di selezione comparativa per il conferimento di un incarico di collaborazione a norma dell’art. 7 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.165

Data:

23/04/2009


Avviso di selezione comparativa per il conferimento di un incarico di collaborazione a norma dell’art. 7 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.165

COMITATO INTERMINISTERIALE DEI DIRITTI UMANI


VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 5 gennaio 1967, n. 18, recante l’ordinamento del Ministero degli affari esteri, e successive modificazioni, ed in particolare l’articolo 23;

VISTO il decreto ministeriale 15 febbraio 1978, n. 519, registrato alla Corte dei Conti il 17 luglio 1978, reg. n. 253, foglio 66, con il quale è stato istituito, nell’ambito del Ministero degli affari esteri, per l’assolvimento degli obblighi assunti dall’Italia nel campo dei diritti dell’uomo in esecuzione delle Convenzioni e dei Patti internazionali sottoscritti e ratificati dall’Italia, il Comitato interministeriale dei diritti umani (di qui in avanti denominato CIDU);

VISTA la legge 19 marzo 1999, n. 80, recante “Finanziamento delle attività del Comitato interministeriale dei diritti dell’uomo” con la quale si provvede al finanziamento delle attività del CIDU e, in particolare, l’articolo 1 che stabilisce uno stanziamento onnicomprensivo, destinato a coprire gli oneri per l’Ufficio di Segreteria, nonché per i compensi ad esperti estranei all’Amministrazione;

VISTO il  decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 febbraio 2007 di riordino del CIDU operante presso il Ministero degli affari esteri, ai sensi dell’articolo 29 del decreto legge 24 luglio 2006, n. 233, convertito con modificazioni nella legge 4 agosto 2006, n.248;

VISTO, in particolare, l’articolo 2 del predetto decreto del Presidente del Consiglio dei ministri che stabilisce i compiti istituzionali del CIDU;

VISTI, inoltre, i commi 1 e 4 dell’articolo 8 del predetto decreto del Presidente del Consiglio dei ministri che stabiliscono, rispettivamente, che il Ministero degli affari esteri assicura all’Ufficio di Segreteria i servizi necessari al suo efficace funzionamento, e che il CIDU può far ricorso alla collaborazione, nell’ambito delle disponibilità esistenti previste dalla citata legge di finanziamento, di esperti  e collaboratori occasionali;

VISTO l’articolo 7, comma 6bis, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, il quale prevede che le amministrazioni pubbliche disciplinino e rendano pubbliche, secondo i propri ordinamenti, le procedure comparative per il conferimento di incarichi di collaborazione;

VISTA la Circolare n. 2/08, emanata l’11 marzo 2008 dalla Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento della funzione pubblica, avente ad oggetto le disposizioni in tema di collaborazioni esterne;

VISTO il decreto legge 25 giugno 2008, n.112, recante “Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria” convertito, con modificazioni, nella legge 6 agosto 2008, n. 133, e, in particolare, l’articolo 61;

VISTE la legge  22 dicembre 2008, n. 203, recante “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge Finanziaria 2009)” e la legge 22 dicembre 2008, n. 204, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2009 e bilancio pluriennale per il triennio 2009-2011”;

CONSIDERATO che l’espletamento dei compiti istituzionali del CIDU richiede la predisposizione di rapporti periodici in materia di attuazione degli obblighi internazionali assunti dall’Italia a seguito della ratifica delle relative convenzioni dell’Organizzazione delle Nazioni Unite e del Consiglio d’Europa in materia di diritti umani nonché osservazioni in risposta a rilievi degli Organi Internazionali di monitoraggio da redigere in lingua francese e/o inglese;

RITENUTO necessario ottemperare entro le scadenze previste ai suddetti adempimenti discendenti dagli obblighi internazionali assunti;

CONSIDERATO che nell’ambito dell’Amministrazione non si dispone attualmente di idonee professionalità  del tipo richiesto da assegnare al CIDU;

CONSIDERATO che non è possibile allo stato - e per il periodo di riferimento - sopperire nell’immediato, mediante comandi o collocamenti fuori ruolo di personale proveniente da altri enti in possesso della specifica qualifica richiesta;

RITENUTO necessario dover ricorrere alla collaborazione di esperti estranei all’amministrazione, di particolare e comprovata specializzazione universitaria e post universitaria con specifica esperienza professionale nel settore dei diritti umani;

RENDE NOTO

1. E’ indetta la procedura di selezione comparativa, per titoli ed eventuale colloquio finale, per la stipula di una convenzione di consulenza giuridica, fino al 31 dicembre 2009 da svolgersi nell’ambito del Comitato interministeriale dei diritti umani (CIDU) ed avente ad oggetto la prestazione delle attività di cui al punto 2.

2. La prestazione richiesta all’assegnatario del contratto consiste, in via prioritaria, nelle seguenti attività da svolgersi in base alle indicazioni e sotto la supervisione del Presidente e del Segretario Generale del CIDU:

  • monitoraggio della legislazione nazionale e delle iniziative legislative in materia di diritti umani;
  • predisposizione di schemi operativi e metodologici dei rapporti periodici in materia di diritti umani che lo Stato italiano è tenuto a presentare alle competenti organizzazioni internazionali, nonché dei relativi aggiornamenti, e delle risposte ai questionari provenienti dalle medesime;
  • attività di elaborazione e redazione di testi in lingua inglese, sulla base di elementi forniti da amministrazioni ed enti, da sottoporre agli organismi internazionali competenti.
  • supporto tecnico ed operativo nelle fasi di predisposizione della documentazione e di organizzazione in occasione delle visite ufficiali di rappresentanti di organismi internazionali in materia di diritti umani;
  • collaborazione all’attività preparatoria e partecipazione alle sessioni degli organismi internazionali in materia di diritti umani;
  • cura e sviluppo delle relazioni con le amministrazioni e gli enti competenti nei diversi settori dei diritti umani, nonché con le principali organizzazioni della società civile operanti nel settore;
  • contributo alla redazione  dei  verbali delle riunioni periodiche del CIDU.

Il CIDU si riserva inoltre il diritto di chiedere consulenze specifiche e puntuali nell’ambito dei diritti umani di interesse per l’amministrazione.

3. In considerazione delle attività da svolgere, sono richiesti i seguenti requisiti personali, da possedere al momento dell’inizio dell’incarico:

  • cittadinanza italiana o di uno dei paesi  membri dell’Unione europea;
  • la perfetta conoscenza e padronanza della lingua italiana;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • non aver riportato condanne penali e non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l’applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale;
  • essere a conoscenza di non essere sottoposto a procedimenti penali;
  • non essere incorso nella destituzione, dispensa, decadenza o licenziamento da precedente impiego presso una pubblica amministrazione.

4. In relazione al contenuto della prestazione richiesta con la correlata necessità di particolare e comprovata specializzazione universitaria, sono altresì richiesti i seguenti requisiti tecnici, da possedere al momento della pubblicazione del presente avviso:

  • diploma di laurea in giurisprudenza conseguita al termine di un corso universitario di durata non inferiore a quattro anni;
  • specializzazione post universitaria (master o dottorato di ricerca in settori attinenti ai diritti umani);
  • abilitazione all’esercizio della professione forense;
  • ottima conoscenza specifica della lingua inglese, sia scritta che orale, che potrà costituire oggetto di accertamento tramite un colloquio;
  • attestazione dell’esperienza di lavoro, negli ultimi cinque anni, presso amministrazioni statali con mansioni relative alla prestazione delle attività oggetto della consulenza;
  • approfondita conoscenza delle principali Convenzioni e Patti internazionali in materia di diritti umani ratificati dall’Italia, e dei processi di adeguamento ai medesimi della normativa italiana;
  • approfondita conoscenza ed esperienza in materia di procedure di esame e valutazione adottate dai singoli Comitati di controllo previsti dagli strumenti internazionali sui diritti umani, con particolare riguardo alle linee guida per la redazione dei Rapporti periodici;
  • ottima padronanza dell’uso di apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse.

 5. Costituiscono, inoltre, titoli preferenziali:

  • ottima conoscenza della lingua francese sia scritta che orale, nonché della terminologia di settore, che potrà costituire oggetto di accertamento tramite un colloquio;
  • partecipazione in delegazioni governative presso organismi internazionali o europei in occasione di sessioni attinenti alla materia dei diritti umani;
  • esperienza tecnica e procedurale in materia di negoziazioni di strumenti internazionali sui diritti umani;
  • eventuali pubblicazioni aventi ad oggetto la materia dei diritti umani.

6. Il presente avviso di selezione comparativa viene pubblicato sul sito internet del Ministero degli Affari Esteri.

7. I candidati interessati alla selezione dovranno inviare la domanda di partecipazione a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento a: Ministero degli Affari Esteri – Segreteria Comitato interministeriale  dei diritti umani (CIDU) – Piazzale della Farnesina 1 – 00194 Roma.
La data di spedizione è stabilita e comprovata dal timbro a data dell'ufficio postale accettante.
È esclusa ogni modalità di presentazione della domanda di ammissione alla selezione diversa da quella specificamente prevista. Non è consentito, in particolare, l’invio della domanda via fax o via e-mail.
 Alla domanda il candidato deve allegare, ai sensi della normativa vigente, fotocopia di un documento di identità in corso di validità.
Nella domanda il candidato deve dichiarare, sotto la propria responsabilità ed ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445:

a) cognome e nome, luogo e data di nascita e, se nato all'estero, il comune nei cui registri di stato civile sia stato trascritto l'atto di nascita;
b) la cittadinanza;
c) la residenza;
d) il comune nelle cui liste elettorali è iscritto, ovvero i motivi della eventuale non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;
e) le eventuali condanne penali riportate, anche all'estero (anche se siano stati concessi amnistia, condono, indulto o perdono giudiziale, ovvero applicazione della pena su richiesta ai sensi dell'articolo 444 del c.p.p., ecc.), e gli eventuali procedimenti penali pendenti, in Italia o all'estero;
f) i titoli di studio posseduti, specificando presso quali istituti li abbia conseguiti e in quale data;
g) eventuali esperienze di lavoro, negli ultimi cinque anni, presso amministrazioni statali con mansioni relative alla prestazione delle attività oggetto della consulenza; h) l'indirizzo di posta elettronica  presso cui chiede che siano trasmesse le comunicazioni relative alle prove concorsuali, con l’impegno di far conoscere tempestivamente le eventuali successive variazioni.

In ogni caso non saranno prese in considerazione domande che perverranno al MAE oltre l’ora e il giorno indicati ai punti successivi del presente avviso.
Il Ministero degli Affari Esteri ed il CIDU non sono responsabili in caso di smarrimento delle proprie comunicazioni dipendente da inesatte o incomplete dichiarazioni da parte del candidato circa il proprio recapito oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento di recapito rispetto a quello indicato nella domanda, nonché in caso di eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.
La partecipazione alla procedura comparativa non dà diritto al rimborso delle relative spese.

8. Le domande dovranno essere inviate con le modalità indicate entro 15 giorni dalla pubblicazione del presente avviso sul sito internet del MAE, ovvero entro le ore 12.00 di venerdì 8 maggio 2009.

9. La valutazione comparativa dei candidati in relazione all’incarico da svolgere è effettuata dal Presidente del CIDU (o da suo delegato), che valuterà l’attinenza dei titoli di studio e professionali all’incarico da conferire fino ad un massimo di 30 punti; l’esperienza specifica nel settore oggetto dell’incarico fino ad un massimo di 50 punti; e sulla base dell’eventuale colloquio fino ad un massimo di 10 punti.
I curricula saranno valutati, con riferimento all’incarico da conferire, secondo i seguenti criteri:

  • qualificazione professionale espressa;
  • esperienze già maturate nel settore di riferimento;
  • grado di conoscenza delle normative di settore.

La valutazione dei curricula potrà essere integrata da un colloquio con il Presidente del CIDU (o da suo delegato), in caso di più candidati che posseggano un profilo professionale ed esperienze di formazione e di lavoro conformi all’incarico da conferire.
L’eventuale invito al colloquio verrà trasmesso ai candidati mediante un messaggio di posta elettronica all’indirizzo e-mail indicato dal candidato.

10. Il Presidente del CIDU può interrompere in qualsiasi momento la procedura comparativa per sopravvenute ragioni di legittimità e/o opportunità. In ogni caso, lo svolgimento della procedura di cui al presente avviso non obbliga alla stipula della relativa convenzione.

11. Al termine delle valutazioni, il Presidente nomina con proprio decreto il candidato vincitore e stipula la convenzione che disciplina termini e modalità dell’incarico.

12. L’incarico avrà inizio a partire dal 1° giugno 2009 e, comunque, non prima della pubblicazione del nominativo del consulente, dell’oggetto dell’incarico e del relativo compenso sul sito istituzionale dell’amministrazione stipulante (giusto art. 3, comma 1, della l. 244/07) e della comunicazione al competente Centro per l’Impiego, e avrà termine il 31 dicembre 2009. L’incarico non costituisce, in nessun caso, un rapporto di impiego pubblico, né da luogo a diritti in ordine all’accesso ai ruoli del MAE.

13. Il compenso totale previsto è di Euro 6.662.00 (Euro seimilaseicentosessantadue/00) lordi, comprensivo delle trattenute fiscali, previdenziali ed assicurative a carico del collaboratore. Tale compenso verrà erogato in rate bimensili, subordinatamente alle positive e documentate valutazioni dell’esecuzione da parte del contraente contenute in apposite relazioni del Presidente del CIDU.

14. Ai sensi del decreto legislativo 30 giugno 2003, n.196, i dati personali forniti dai candidati saranno raccolti presso il MAE per le finalità di gestione della procedura di selezione comparativa e saranno trattati, anche successivamente all’eventuale stipula della convenzione, per le finalità inerenti alla gestione della convenzione medesima, ivi inclusa la pubblicazione sul sito web del Ministero di tutte le informazioni richieste dalla normativa vigente. Il conferimento di tali dati è obbligatorio ai fini della procedura di selezione comparativa, pena l’esclusione dalla stessa. La partecipazione alla presente procedura di selezione costituisce automatico consenso del candidato al suddetto trattamento dei dati personali.

15. Responsabile del presente procedimento è la dottoressa Sofia Pain, Segretario Generale del CIDU.


Roma, lì 23 aprile 2009

 

                           IL PRESIDENTE
              Min. Plen. Valentino Simonetti


Luogo:

Rome

8934
 Valuta questo sito