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Governo Italiano

CAGRE: Sottosegretario Scotti, immigrazione deve essere in agenda del Consiglio Europeo

Data:

19/05/2009


CAGRE: Sottosegretario Scotti, immigrazione deve essere in agenda del Consiglio Europeo

L'Italia insiste nel chiedere che il tema dell'immigrazione clandestina sia affrontato dal Consiglio Europeo del 18 e 19 giugno prossimo. La questione è stata sollevata dal Sottosegretario Scotti, il quale ha aggiunto che i Paesi dell'area mediterranea, a cui si sono aggiunti alcuni nordici come Svezia e Finlandia, hanno appoggiato la richiesta italiana. La Presidenza si è riservata di decidere, ma se ne riparlerà nel corso del Consiglio Interni e Giustizia in programma per il 4 e 5 giugno a Lussemburgo.  Una richiesta in tal senso è stata formulata nei giorni scorsi dal Ministro Frattini, secondo cui “sulla lotta all’immigrazione clandestina l’Europa deve parlare con una voce sola”. Frattini ha auspicato un controllo europeo del Mediterraneo.

Le conclusioni del Consiglio: affari generali
Il Consiglio ha esaminato un abbozzo di agenda del Consiglio Europeo che si terrà a Bruxelles il 18 e 19 giugno preparata dalla Presidenza. Le questioni sul tappeto saranno: situazione economico-finanziaria, misure anti-crisi e l’attuazione degli obiettivi fissati nel G20 di Londra; cambiamento climatico e crescita sostenibile, preparazione della conferenza di Copenaghen in dicembre.
E’ stata approvata l’agenda del meeting UE-ACP (Africa, Caraibi e Pacifico) che si terrà a Bruxelles il 28 e 29 maggio. Sono state adottate le linee guida dell’Unione Europea sulla cooperazione con i Paesi del Mediterraneo, in vista del meeting dell’Unione per il Mediterraneo in programma a giugno.
In materia economica è stato assicurato sostegno ai Paesi fuori dall’area euro che si trovano in difficoltà finanziarie.

Relazioni esterne
Sul fronte della crisi nello Sri Lanka, il Governo e le Tigri Tamil (LTTE) sono state invitate a compiere tutti i passi necessari per prevenire ulteriori perdite di vite umane e bisogna intraprendere un processo politico che includa tutte le parti per una pace duratura. Un’inchiesta indipendente farà luce sulle presunte violazioni del diritto internazionale.
Esaminati gli sviluppi e i progetti della Politica Europea di Sicurezza e Difesa, alla presenza dei Ministri della Difesa, con particolare riferimento ai Balcani (operazione ALTHEA in Bosnia-Herzegovina e EULEX Kosovo), alla Somalia (missione Atalanta anti-pirateria), al Ciad e alla Guinea Bissau (missione per la riforma dell’apparato di sicurezza prorogata fino a novembre 2009).


Luogo:

Rome

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