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Governo Italiano

Ministro Frattini, l’approccio dell’Italia alla pace in Medio Oriente, stabilizzazione in Afghanistan e Pakistan, sviluppo economico e politico dell’Africa

Data:

09/06/2009


Ministro Frattini, l’approccio dell’Italia alla pace in Medio Oriente, stabilizzazione in Afghanistan e Pakistan, sviluppo economico e politico dell’Africa
‘’Il processo di pace in Medio Oriente, lo sviluppo economico e politico dell’Africa, la stabilizzazione di Afghansiatn e Pakistan’’ sono i temi affrontati dal Ministro Franco Frattini nel suo intervento alla presentazione della 30° edizione del Meeting per l’amicizia dei popoli che quest’anno ha per tema ‘’La conoscenza e’ sempre un avvenimento’’.
Secondo il Ministro  in Medio Oriente ‘’tutte le parti in causa devono impegnarsi in modo chiaro per il raggiungimento della soluzione dei due Stati’’, riconoscere ‘’l’acquisizione del processo negoziale’’ e ‘’ricostruire un minimo di fiducia’’ mentre sulle prospettive del processo di pace l’Italia  parte da due considerazioni: ‘’la forte sintonia che esiste ormai tra Stati Uniti ed Europa e la convinzione che la sicurezza di Israele sia un bene che non puo’ essere oggetto di alcun negoziato’’.
Ma per giungere ad una ‘’pace complessiva stabile e duratura’’ – a giudizio di Frattini – ‘’oltre al binario israelo-palestinese, dovranno essere affrontati anche quello siriano’’ e successivamente ‘’quello libanese’’.
Parallelamente al rilancio del processo di pace in Medio Oriente va affrontata – sottolinea il Ministro Frattini – la ‘’questione iraniana’’ : Teheran deve dare assicurazioni verificabili sulla natura pacifica del suo programma nucleare  e al contempo ‘’senza interconnessioni con il dossier nucleare’’  deve ‘’essere spinto a svolgere un ruolo regionale positivo e costruttivo’’ nel senso di una sua ‘’partecipazione agli esercizi di stabilizzazione dell’Afghanistan, in particolare delle zone di confine con il Pakistan’’.
Per quanto riguarda l’Africa il Ministro auspica che verso questo continente sia indirizzato un messaggio di maggiore attenzione: in questi ultimi anni il Continente ha ‘’sensibilmente rafforzato il suo peso economico e ha dato spessore alla sua dimensione politica’’.  Tre le strade indicate da Frattini per ‘dare all’Africa un profilo piu’ marcato sul piano globale’’: dal vertice G8 dell’Aquila emergera’ una ‘’collaborazione rafforzata e paritaria tra Paesi G8 e G5’’ e leaders africani per ‘’affrontare insieme le comuni sfide della globalizzazione’’.  In secondo luogo, nell’ambito della riforma delle Nazioni Unite,  prevedere, nei termini prospettati dall’Italia,  una ‘’particolare attenzione al concetto di rappresentativita’ regionale’’ . Infine  adottare lo strumento del ‘’partenariato’’ tra Ue ed Africa ‘’utile per rafforzare il profilo africano e con esso quello della stessa Europa’’.
L’altro tema affrontato dal Ministro Frattini e’ la ‘’stabilizzazione ‘’di Afghanistan e Pakistan, un ‘’test globale per l’intera comunita’ internazionale’’.
Oltre alla soluzione militare ‘’occorre sciogliere il nodo politico nel quadro della cooperazione regionale: bisogna cioe’ coinvolgere nella soluzione dell’equazione afgana il Pakistan e gli altri Paesi vicini incluso l’Iran’’.

Luogo:

روما

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