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Governo Italiano

Cooperazione: Bosnia Erzegovina, un fondo per le vittime del traffico di esseri umani

Data:

12/06/2009


Cooperazione: Bosnia Erzegovina, un fondo per le vittime del traffico di esseri umani

Nasce in Bosnia Erzegovina, grazie anche ad un contributo della Cooperazione Italiana, un fondo da 100.000 euro per l’assistenza diretta delle vittime del traffico di essere umani gestito dal Ministero per i Diritti umani e per i Rifugiati. A Sarajevo nel maggio scorso è stato firmato un Memorandum of Understanding (MoU) tra l’International Organization for Migration (IOM) ed il locale Ministero per i Diritti Umani ed i Rifugiati.
L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto regionale “Strengthening local capacities to prevent and counteract in human beings”, finanziato anche dalla Cooperazione italiana con un dono di 570.000 euro, di cui 250.000 euro per la Bosnia Erzegovina.

Il Ministro, Safet Halilovic, ha espresso grande gratitudine all’IOM per l’assistenza ed il supporto forniti alle vittime del traffico di esseri umani negli ultimi 10 anni e per il generoso contributo del Governo italiano che agevolerà il compito del Governo bosniaco nel rispettare gli impegni presi nei confronti delle vittime.
Il Capo missione dell’IOM di Sarajevo, Regina Boucault, ha manifestato apprezzamento per il contributo italiano che consentirà al Governo bosniaco di assumere la responsabilità e, sopratutto, la ownership delle risorse per gli interventi in favore delle vittime.
Il rappresentante dell’Unità Tecnica Locale (UTL) della Cooperazione Italiana presente alla cerimonia ha ricordato l’attenzione sempre mostrata dall’Italia a queste problematiche e si è felicitato per la preziosa assistenza dell’IOM e per il deciso impegno da parte del Ministero per i Diritti Umani e per i Rifugiati.


Luogo:

Rome

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