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Governo Italiano

"Il mondo che verra’, il G8 italiano", conferenza stampa del Ministro Frattini. Presentazione del libro del giornalista Pino Buongiorno

Data:

15/06/2009


"Il mondo che verrà - il G8 italiano": è il tema al centro della conferenza stampa del Ministro Franco Frattini presso l’Associazione della stampa estera a Roma martedì 16 giugno. Nel corso della conferenza stampa viene presentato il libro di Pino Buongiorno, Vice Direttore di Panorama, intitolato "Il Mondo che verrà. Idee e proposte per il dopo G8" (Università Bocconi Editore, 2009), realizzato con la collaborazione della rete diplomatica italiana. Oltre al Ministro Frattini e all’Autore del libro, partecipa, in veste di moderatore della conferenza stampa, Bruno Vespa. Arricchito da una prefazione del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e da una postfazione del Ministro Frattini, il volume di Buongiorno raccoglie testimonianze e contributi dei principali protagonisti della scena mondiale. Suddiviso in dieci capitoli, il libro offre ai lettori un decalogo delle principali sfide dell’era contemporanea, delineando compiti e responsabilità degli attori globali.
"Questo libro", spiega Buongiorno, "è la fotografia più nitida dello stato del mondo. È il primo tentativo compiuto di comunicazione e interazione con l’opinione pubblica. Ed è lo stimolo più innovativo per proporre soluzioni alla crisi non solo finanziaria ed economica, ma anche politica, culturale e sociale della nostra epoca".
Il capitolo sulla governance del mondo raccoglie, tra l’altro, interventi di Ban Ki-moon, segretario generale Onu, Hu Jintao, Presidente cinese, e Barak Obama, Presidente Usa. Il tema della crescita economica include contributi di Ben Bernanke, Presidente della Federal Reserve, Dominique Strauss-Khan, Direttore generale Fmi, e Luca Cordero di Montezemolo, Presidente Fiat. Si prosegue con le sfide ambientali, con un contributo del premio nobel Al Gore, e quelle della sicurezza energetica, di cui parla Paolo Scaroni, a.d. Eni. Le sfide della geopolitica e di una globalizzazione più equa vengono affrontate in un capitolo sull’Africa con i contributi di Giulio Tremonti, Ministro dell’Economia, e Jaques Diouf, Direttore generale della Fao, e in uno dedicato al Medio oriente con gli interventi di Hosni Mubarak, Presidente egiziano, Shimon Peres, Presidente di Israele, e Abu Mazen, Presidente Anp. La questione della non proliferazione e il ruolo dell’Iran viene affrontata da Recep Tayyip Erdogan, primo ministro turco, e David Milliband, Ministro degli Affari Esteri britannico, mentre quella del terrorismo e della criminalità internazionale da Dmitri Medvedev, Presidente russo. I focolai che minacciano la stabilità sono al centro degli interventi di Hamid Karzai, Presidente afghano, e Asif Ali Zardari, Presidente pachistano. Si conclude, infine, con un capitolo sui diritti umani e sui nuovi valori sociali che include un contributo di Luiz Inacio Lula da Silva, Presidente brasiliano, e una conversazione con lo scrittore Tahar Ben Jelloun.


Luogo:

روما

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