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Governo Italiano

CAGRE: accordo UE-USA su ex detenuti di Guantanamo, fiducia per il Medio Oriente e preoccupazione per l’Iran

Data:

15/06/2009


CAGRE: accordo UE-USA su ex detenuti di Guantanamo, fiducia per il Medio Oriente e preoccupazione per l’Iran

Unione Europea e Stati Uniti d’accordo sulla chiusura del carcere di Guantanamo e sull’accoglimento in Europa degli ex detenuti, mentre è stata espressa preoccupazione per la violenza in Iran seguita alle elezioni presidenziali.
Il Consiglio Affari Generali e Relazioni Esterne, riunitosi a Lussemburgo, ha approvato un documento congiunto UE-USA: gli ex detenuti in attesa di rilascio potranno circolare nei Paesi dell’area Schenghen, anche se ogni Stato membro sarà libero di decidere quali e quanti accoglierne. Da parte sua, l’Italia ha deciso di accettarne tre. Nel documento congiunto si pongono anche le basi per una stretta cooperazione nella lotta al terrorismo.
Il Consiglio ha preso poi atto delle proteste per lo svolgimento delle elezioni presidenziali in Iran espresse da diversi candidati ed ha espresso preoccupazione per la violenza che si è scatenata per le strade e per l’uso della forza contro manifestanti pacifici.

Rafforzare partnership con il Pakistan,fiducia per il Medio Oriente
Il Consiglio ha confermato la necessità di un rafforzamento della partnership strategica tra Unione Europea e Pakistan, in vista del primo vertice bilaterale previsto a Bruxelles, mercoledì 17 giugno, alla presenza del Presidente pachistano Asif Ali Zardari. L’Alto Rappresentante Javier Solana e la Commissione dovranno riportare i progressi del vertice al Consiglio stesso con raccomandazioni per ulteriori azioni entro ottobre 2009.
Benvenuto l’annuncio del Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu per un impegno alla pace in Medio Oriente che includa la nascita di uno Stato palestinese. Si sollecitano passi immediati da entrambe le parti perché riparta il negoziato.

Moldova, insistere sulle riforme
Il Consiglio ha approvato delle direttive per negoziare un nuovo accordo con la Moldova, che miri ad andare oltre l’attuale partnership. L’UE supporta la via di riforme nel solco di una maggiore democratizzazione, dello Stato di diritto, della libertà dei media e del rispetto dei diritti umani.


Luogo:

روما

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