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Governo Italiano

Riunione dei Ministri degli Esteri del G8 (Trieste, 25-27 giugno): impegno per la non proliferazione nucleare; lotta alla pirateria; centralità dell’Africa; stop alla violenza in Iran e invito al dialogo sul nucleare; rilancio della road map in Medio Oriente; dossier nordcoreano.

Data:

26/06/2009


Riunione dei Ministri degli Esteri del G8 (Trieste, 25-27 giugno): impegno per la non proliferazione nucleare; lotta alla pirateria; centralità dell’Africa; stop alla violenza in Iran e invito al dialogo sul nucleare; rilancio della road map in Medio Oriente; dossier nordcoreano.

Impegno per la non proliferazione nucleare.
Per i  Ministri degli Esteri del G8 riuniti a Trieste la proliferazione di armi di distruzione di massa rappresenta la minaccia principale alla sicurezza internazionale. Di qui l’impegno ad agire insieme per rafforzare il quadro giuridico multilaterale, in vista della conferenza di revisione del Trattato di Non Proliferazione (2010). Per la prima volta è stato unanimemente espresso l’impegno a contribuire ad un mondo più sicuro per tutti e a porre le condizioni per un mondo senza armi nucleari.

Pirateria: G8; Frattini, impegno per la formazione della Guardia costiera in area Golfo Aden
‘’Una rete di cooperazione internazionale per la formazione della Guardia costiera nei paesi dell’area del Golfo di Aden’’ per aiutare ‘’concretamente i paesi costieri a rafforzare la loro capacita’ autonoma di combattere la pirateria’’. E’ l’impegno assunto dal G8, annunciato dal Ministro Frattini,   nell’ambito di misure ‘’di dissuasione’’ e ‘’rimuovendo le cause che sono alla radice del fenomeno (poverta’, debolezza delle istituzioni locali)’’.

Africa: Frattini, aiutare il continente a diventare parte della soluzione dei problemi della sicurezza globale
‘’La priorita’ dell’Africa al centro dell’agenda G8 e’ la proposta dell’Italia che e’ condivisa dai partner’’:  lo ha detto il Ministro Frattini secondo il quale ‘’bisogna agire insieme per aiutare il Continente a diventare parte della soluzione dei problemi della sicurezza globale, a cominciare dalla responsabilizzazione e il rafforzamento delle organizzazioni regionali africane, in particolare l’UA’’. Il Ministro ha sottolineato, inoltre, che l’Africa va ‘’considerata come un partner paritario’’ e che, nel contempo, bisogna liberarsi del ‘’vecchio binomio donatori/beneficiari di aiuti’’ e ‘’prestare attenzione alla protezione dei diritti umani e, soprattutto, delle categorie piu’ deboli quali donne e bambini’’.
Sulla Somalia, il G8 ‘’ha condiviso la forte preoccupazione per l’instabilita’ e la situazione umanitaria’’ ed ha rinnovato ‘’l’appoggio al governo federale provvisorio negli sforzi per creare una pace condivisa e sostenibile’’. Secondo Frattini  ‘’e’ cruciale sostenere gli impegni di aiuti al budget somalo e al rafforzamento delle sue istituzioni’’ ed ha annunciato che l’Italia ‘’ha deciso di lanciare, in collaborazione con il governo somalo e con l’Unione Africana, un programma per la costituzione di una guardia costiera somala’’.


Iran: stop immediato alla violenza, sì al confronto democratico

La crisi iraniana deve essere risolta attraverso un dialogo democratico e metodi pacifici. E' questa la richiesta dei Ministri degli Esteri del G8 riuniti a Trieste. Illustrando la dichiarazione comune, il Ministro Frattini ha invocato la “cessazione immediata delle violenze” ed ha rivolto un “invito forte” a cercare “soluzioni pacifiche”, “secondo le modalità legislative interne iraniane”. All’interno del G8 c’è “unità di intenti e di azione” e “abbiamo condannato senza se e senza ma le uccisioni, le violenze e le repressioni”, ha aggiunto il Ministro. Di posizione comune ha parlato anche il tedesco Steinmeier: “Quello che abbiamo visto a Teheran, la repressione brutale contro chi manifesta per rivendicare un diritto legittimo, è insopportabile”, ha spiegato, sottolineando che il G8 ha “interesse” affinché la crisi venga risolta, anche per poter affrontare il dossier nucleare. Il russo Lavrov si è detto seriamente preoccupato per l'uso della forza ed ha auspicato che Teheran risolva tutti i problemi in modo democratico. Il britannico Miliband ha affermato che i rappresentanti del G8 si sono trovati “uniti nel dire che spetta al popolo iraniano scegliere il suo governo, ma anche che è un dovere del governo proteggere il suo popolo”, e le violenze di questi giorni “dimostrano che non è in grado di proteggerlo”.

Nucleare: Iran; G8, cercare soluzione diplomatica ma il tempo non e’ illimitato
I Ministri degli esteri del G8  auspicano una soluzione diplomatica alla questione del dossier nucleare iraniano, invitando l’Iran a collaborare con l’agenzia per l’energia atomica(Aiea) e rispettare le risoluzioni dell’Onu.. ‘’Porta aperta al dialogo’’ –  ha affermato il  Ministro Frattini – ma ‘’il tempo non e’ illimitato’’ e nei prossimi mesi gli 8 Grandi verificheranno se ‘’la mano tesa del dialogo viene raccolta o no’’.  Utile ed equilibrata e’ stata definita dal Ministro degli esteri russo Serghiei Lavrov la dichiarazione del G8 ed ha aggiunto: ‘’Non penso che nella posizione del governo iraniano su questo problema ci saranno dei cambiamenti’’ mentre ‘’dobbiamo essere pronti a cio’ e dobbiamo manifestare pazienza ed essere guidati da una politica concordata’’.

MO: Da G8 appello ad entrambe le parti di adempiere ai loro impegni della Road map
‘’Chiediamo a entrambe le parti di adempiere ai loro impegni della Road map, compresi il congelamento degli insediamenti (anche quelli ‘cresciuti naturalmente’) e la fine inequivocabile della violenza e del terrorismo’’. In particolare il Ministro Frattini ha parlato di ‘’convegenza di intenti’’ su quattro punti: a) la necessita’ di una rapida ripresa dei negoziati per giungere ad una soluzione basata sul principio ‘’due Stati ,due popoli’’; b) la necessita’ di creare un clima di fiducia per il negoziato attraverso il congelamento, dal lato israeliano, degli insediamenti, e la cessazione di atti di violenza, da parte palestinese; c) l’urgenza di alleviare la situazione umanitaria della Striscia di Gaza; d) l’approccio regionale, ossia la normalizzazione dei rapporti tra Isarele ed i Paesi arabi. ‘’In questo quadro – ha sottolineato Frattini – accogliamo con favore l’iniziativa russa per una Conferenza sul Medio Oriente da svolgersi a Mosca’’.  Il Ministro Frattini  ha anche sollecitato il G8,  ad ‘’attivarsi per rendere concrete le varie promesse di aiuto all’economia palestinese’’.


Dossier nord-coreano.
Sul dossier nucleare relativo alla Corea del Nord i Ministri hanno fermamente condannato gli esperimenti nucleari portati avanti in violazione della risoluzione 1874/2009 delle Nazioni Unite, le cui disposizioni devono invece essere applicate dalla comunita’ internazionale ‘’in maniera trasparente e rigorosa’’. I Ministri G8 hanno, inoltre, ‘’richiamato’’ la Corea del Nord a ritornare al negoziato.


Luogo:

Rome

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