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Governo Italiano

Mostre: il Futurismo italiano all’Istituto Italiano di Cultura di Beirut

Data:

30/06/2009


Mostre: il Futurismo italiano all’Istituto Italiano di Cultura di Beirut

Il Futurismo in uno dei suoi aspetti più innovativi, quello comunicativo, che è alla base del moderno concetto di pubblicità.
L’Istituto Italiano di Cultura di Beirut organizza a Villa Audi dal 30 giugno al 15 luglio la mostra Collezionare il Futurismo: ottanta tra dipinti, bozzetti e oggetti realizzati dai più importanti esponenti del movimento quali Depero, Balla, Munari, Prampolini, Sironi, appartenenti alla collezione di Paolo Roberto Salvadori.

Il Futurismo, nato all’insegna del dinamismo, fu tra le avanguardie del primo Novecento quella più ricca di spirito rivoluzionario e influenzò non solo l’arte figurativa, ma anche la letteratura, la cucina, la musica, l’architettura, la danza, il teatro e la moda. La mostra vuole celebrare il centenario del Manifesto Futurista che apparve a Parigi il 20 febbraio 1909 su “Le Figaro” e il gusto per l’innovazione e la creatività che caratterizzano anche l’arte italiana moderna e contemporanea. I curatori sono Mariastella Margozzi e Paolo Roberto Salvadori.


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