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Governo Italiano

Dal Parlamento: Ministro Frattini presenta al Parlamento la relazione sulla partecipazione italiana alle operazioni internazionali in corso. (Periodo dal 1° luglio al 31 dicembre 2008)

Data:

01/07/2009


Dal Parlamento: Ministro Frattini presenta al Parlamento la relazione sulla partecipazione italiana alle operazioni internazionali in corso. (Periodo dal 1° luglio al 31 dicembre 2008)
Il Ministro Franco Frattini ha presentato al Parlamento la relazione sulla partecipazione italiana alle operazioni internazionali in corso relativa al periodo dal 1 luglio al 31 dicembre 2008, predisposta congiuntamente con il Ministro della Difesa, Ignazio La Russa. La relazione e’ stata redatta in ottemperanza alla legge 11 agosto 2003 che impegna i Dicasteri degli Esteri e della Difesa a riferire ogni sei mesi al Parlamento ‘’sulla realizzazione degli obiettivi fissati, sui risultati raggiunti e sull’efficacia degli interventi effettuati nell’ambito delle operazioni internazionali in corso’’.
 Secondo quanto afferma la relazione la ‘’rilevante  partecipazione’’ dell’Italia al ‘’mantenimento della pace’’  offre ‘’concreta testimonianza della scelta multilateralista del nostro Paese’’; si configura ‘’come un importante contributo agli sforzi comuni per la stabilizzazione e la ricostruzione di aree di crisi, dove maggiori sono gli interessi in gioco per la sicurezza internazionale e la nostra stessa sicurezza nazionale’’;  assume ‘’una fondamentale valenza politica, come strumento di proiezione internazionale e garanzia per poter contribuire alle decisioni strategiche a livello internazionale’’.
Piu’ in generale l’Italia ‘’e’ favorevole alla nuova visione integrata delle missioni di pace che si va progressivamente affermando attraverso l’ampliamento dei mandati conferiti dal Consiglio di Sicurezza’’ e  comporta che ‘’alla tradizionale componente militare del peace-keeping’’ si affianchino ‘’le componenti civili, relative alle attivita’ umanitarie, al rafforzamento dello stato di diritto, al sostegno dell’amministrazione locale’’.
Anche nell’ambito del ‘’proprio mandato come membro non permanente per il biennio 2007-2008’’ l’Italia ‘’si e’ adoperata affinche’ il Consiglio di Sicurezza, organo responsabile dell’istituzione delle missioni e della definizione del loro mandato , assicurasse la propria funzione centrale come foro di legittimazione per gli interventi della comunita’ internazionale nelle situazioni di crisi’’.
Il contributo italiano alle Nazioni Unite si colloca ‘’in primo luogo nelle missioni di peace-keeping’’: l’Italia  e’ il sesto contributore al bilancio per il peacekeeping dell’Onu con circa il 5,8% del totale ed il principale fornitore di truppe tra i Paesi occidentali. Oltre ad UNIFIL, la missione Onu in Libano, cui l’Italia fornisce ‘’il principale contingente ed il Comando dell’operazione’’, l’Italia contribuisce ( in alcuni casi da molti anni) ‘’con osservatori militari ad altre missioni delle Nazioni Unite nel Mediterraneo e Medio Oriente, in America centrale(Haiti) ed in Asia (India/Pakistan).

Luogo:

Rome

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