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Governo Italiano

Serbia: il governo italiano in aiuto delle Pmi, credito per 30 milioni di euro che si aggiunge ai 33, 25 mln euro gia’ concessi. Ne possono usufruire anche le “Local Public Utilities”

Data:

24/07/2009


Serbia: il governo italiano in aiuto delle Pmi, credito per 30 milioni di euro che si aggiunge ai 33, 25 mln euro gia’ concessi. Ne possono usufruire anche le “Local Public Utilities”
Trenta milioni di euro a favore delle piccole e medie imprese della Serbia nonche’ delle “Local Pubblic Utilities”: e’ una seconda trance di linea di credito concessa dal governo italiano che si aggiunge alla prima di 33,25 milioni di euro. Si tratta di un’iniziativa i cui effetti si sono dimostrati molto vantaggiosi per lo sviluppo delle Pmi: la prima trance di credito ha interessato 98 aziende e creato 527 nuovi posti di lavoro.

L’accordo per la  seconda linea di credito firmato a Belgrado, presente l’Ambasciatore d’Italia Armando Varricchio, il Ministro delle Finanze della Repubblica Serba, Diana Dragutinovic e il Governatore della Banca Nazionale Serba, Radovan Jelasic conferma la validita’ dello strumento utilizzato che nel corso degli anni – ha sottolineato l’Ambasciatore Varricchio - ‘’ ha prodotto importanti risultati dovuti non solo al meccanismo finanziario ma anche alla capacità dei beneficiari serbi di trarre le migliori opportunità da questo nostro finanziamento’’.

Al credito possono ora accedere anche le aziende municipalizzate che erogano e gestiscono essenziali servizi alle popolazioni dei municipi anche piccoli della Serbia.

L’Ambasciatore Varricchio nel ricordare che il Governo italiano si è impegnato a sostenere la Serbia fin dal 2000, con un esborso di circa 200 milioni di euro, ha detto che “L’Italia considera la Serbia un partner privilegiato  con il quale sviluppare relazioni non solo sul piano bilaterale ma anche sul piano della collaborazione Regionale in quanto crediamo che la Serbia abbia un importante ruolo da svolgere in tutta questa regione d’Europa".

Luogo:

Roma

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