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Governo Italiano

Convegno a Sanremo: il diritto internazionale umanitario ed i conflitti armati negli Stati. Sottosegretario Scotti, la tutela dei diritti umani e delle popolazioni civili preoccupazione costante dell’Italia

Data:

11/09/2009


Convegno a Sanremo: il diritto internazionale umanitario ed i conflitti armati negli Stati. Sottosegretario Scotti, la tutela dei diritti umani e delle popolazioni civili preoccupazione costante dell’Italia

Le ‘’sfide’ del XXI secolo al diritto internazionale umanitario che provengono innanzitutto dai conflitti armati non gia’ tra gli Stati, ma negli Stati, sono al centro dell’annuale ‘’tavola rotonda’’, giunta alla XXXII, e organizzata dall’Istituto Internazionale di Diritto Umanitario di Sanremo di cui e’ Presidente l’Ambasciatore Maurizio Moreno. Fondato nel 1970, l’Istituto è un’organizzazione privata, indipendente e senza fini di lucro, che ha come obiettivo primario quello di contribuire alla salvaguardia e alla diffusione dei diritti fondamentali dell’uomo mediante la promozione, lo sviluppo e l’applicazione del Diritto Internazionale Umanitario, dei Diritti Umani e del Diritto dei Rifugiati.

Nel corso dei lavori aperti dal Sottosegretario Vincenzo Scotti e da alti rappresentanti del CICR, della NATO, dell’ONU e dell’UE – sono state affrontate tematiche particolarmente sensibili quali quelle dello status e delle motivazioni dei gruppi armati organizzati, il problema del terrorismo e della violenza transnazionale, il ruolo delle organizzazioni non governative, il coinvolgimento nelle operazioni militari delle compagnie di sicurezza private, la recrudescenza della pirateria.

Nel suo intervento il Sottosegretario Scotti ha sottolineato come l’Italia, nel far fronte a ‘’questi conflitti asimmetrici che possono aver come protagonisti, isolatamente o congiuntamente, movimenti eversivi, gruppi terroristici, signori della guerra, formazioni armate organizzate di diversa matrice e natura’’, creda nell’importanza di un ‘’approccio coordinato e multilaterale’’. In questo ambito l’Italia sostiene ‘’il ruolo centrale svolto dalle Nazioni Unite’’ e partecipa ‘’attivamente ai competenti tavoli dell’Unione Europea e degli altri fora interessati’’.

Scotti ha ricordato che ‘’per mettere a fuoco questi fenomeni’’ la Farnesina, lo scorso aprile, ha organizzato una ‘’Conferenza sui fattori destabilizzanti’’ che ‘’ha raccolto le esperienze e le riflessioni maturate a livello operativo ed accademico non solo all’interno del Gruppo G8, ma anche in Paesi africani, asiatici e latino-americani, nonche’ nelle Agenzie specializzate del sistema Onu e nelle principali organizzazioni internazionali e regionali. I risultati della Conferenza si sono dimostrati estremamente utili – ha detto Scotti – nei negoziati che hanno portato all’adozione di importanti documenti che contengono forti impegni politici nella necessita’ di contemperare l’efficacia degli strumenti di lotta al terrorismo internazionale con il rispetto della legalita’ internazionale e dei diritti umani, sia alla riunione degli Ministri degli Esteri G8 a Trieste, sia al vertice de l’Aquila’’.

Scotti ha annunciato, inoltre, che l’Italia ha recentemente deciso di sostenere il ‘’Documento di Montreux’’ sulle buone pratiche e gli obblighi giuridici internazionali relativi alle operazioni condotte da parte delle imprese militari e di sicurezza private in situazioni di conflitto armato, promosso dal Governo svizzero e dal Comitato Internazionale della Croce Rossa. Il Sottosegretario ha fatto riferimento anche alle ‘’missioni piu’ significative’’ dell’Italia a partire dal 2002, con la ‘’preoccupazione prioritaria costante della tutela dei diritti umani e delle popolazioni civili’’.


Luogo:

Sanremo

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