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Governo Italiano

Frattini e Clinton a Marrakech per il ‘Forum for the Future’: Karzai faccia di più, sostegno a Abu Mazen

Data:

04/11/2009


Frattini e Clinton a Marrakech per il ‘Forum for the Future’: Karzai faccia di più, sostegno a Abu Mazen

Unità di intenti fra USA e Italia sui più delicati dossier internazionali: Afghanistan, Medio Oriente, nucleare. E’ questo l’esito del confronto tra il Segretario di Stato americano Hillary Clinton e il Ministro Franco Frattini, che si è svolto a margine del 'Forum for the Future' di Marrakech.

Mezz'ora di colloquio al termine del quale il Ministro ha annunciato che il 19 novembre sarà a Kabul per la cerimonia di conferma di Karzai. Per l'Afghanistan è un “nuovo inizio” ma da Karzai “ci aspettiamo di più”, ha detto il Ministro insieme con la collega americana. Quello che la comunità internazionale chiede al governo che si verrà a formare è “una lotta senza quartiere alla corruzione e un nuovo contratto con il popolo afghano, che attende da molto”. Concetti riecheggiati, tra l'altro, nel documento dei Ministri degli Esteri del G8 riuniti in Marocco.

Sulla questione mediorientale “abbiamo convenuto - ha riferito il Ministro - sulla necessità di sostenere con forza il Presidente Abu Mazen”, chiedendo uno sforzo in più a Israele. “Non possiamo immaginare - ha aggiunto - che la frustrazione e l'umiliazione prevalgano nella regione: questo aprirebbe scenari a tinte fosche”. L'unica strada, dunque, è quella di “ripristinare le condizioni per la ripresa dei negoziati”, incalzando Israele, se necessario: “L'Italia è un paese amico di Israele, ma questo non ci impedisce di chiedergli di fare di più”.

Dossier nucleare: confermata la validità della politica della porta aperta nei confronti dell’Iran, “ma non a tempo indeterminato” e un avvertimento alla Corea del Nord, che ha annunciato di aver terminato il trattamento delle barre di uranio. “La Corea sfida il mondo - ha sottolineato il Ministro - e il mondo non può che rispondere che se si superano i limiti e si abbandona il dialogo a sei che era stato avviato, non c'é che la strada delle sanzioni”.

Dal ‘Forum for the Future’ di Marrakech, che ha messo a confronto i ministri degli Esteri del G8, del cosiddetto Medio oriente allargato e della Lega Araba, oltre ai rappresentanti della società civile, il Ministro Frattini ha lanciato un appello affinché i rapporti tra mondo arabo e occidente si sviluppino su un piano paritario, senza che ci sia più chi da una parte decide e chi, dall'altra, può solo dire se accoglie o no la proposta.


Luogo:

Rome

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