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Governo Italiano

INCE: il Ministro Frattini a Bucarest, integrare nell’UE i Balcani occidentali

Data:

13/11/2009


INCE: il Ministro Frattini a Bucarest, integrare nell’UE i Balcani occidentali

Riunione dei diciotto Ministri degli Esteri dell’Iniziativa Centro Europea, Frattini auspica un rilancio dell’organizzazione per affrontare le “nuove sfide” emerse a livello regionale. “Speciale interesse per l’area adriatico-ionica”, ma servono maggiori risorse finanziarie

“Dobbiamo compiere uno sforzo comune per integrare i Balcani occidentali nell’Unione Europea”. Lo ha detto il Ministro Frattini nel corso della riunione dei Ministri degli Esteri per l'Iniziativa centro europea (INCE), a Bucarest. Un obiettivo che "richiede un approccio pragmatico, una road map che confermi chiaramfrente la prospettiva europea di questa regione come un obiettivo di breve termine".

Per questo però è necessario un rilancio dell’INCE. "L'Italia crede fermamente - ha sottolineato il Ministro - che l'INCE dovrebbe aggiornare la sua visione e la sua azione" alle nuove sfide emerse a livello regionale e "in coordinamento con altri partner regionali".

L'Italia, ha spiegato il Ministro ai colleghi dei 18 stati membri dell'INCE, "guarda con speciale interesse all'area adriatico-ionica, che coinvolge 7 paesi membri dell'INCE che 10 anni fa dettero vita all'Iniziativa adriatico ionica (IAI), con l'obiettivo di perseguire una più forte cooperazione, anche nel quadro di una strategia europea mirata a rafforzare il coordinamento tra iniziative, programmi e progetti per uno sviluppo sostenibile della regione".

Per fare in modo che l'INCE abbia nuova linfa e incisività politica sono necessarie anche maggiori risorse finanziarie. L'Italia è il maggiore contributore, ha ricordato il Ministro, sottolineando che l'Italia non vuole "rivedere il suo impegno". Ma, ha aggiunto, "gli sforzi italiani" devono essere accompagnati "da un più forte impegno degli altri Paesi membri dell'Unione Europea all'interno dell'INCE". Solo così "possiamo raggiungere maggiori risultati e la cooperazione regionale dell'Ince può migliorare in termini di visibilità e coerenza internazionale". "Chiedo ai miei colleghi dei paesi membri sia dell'INCE sia dell'Unione Europea - ha aggiunto il Ministro - di fare un ulteriore sforzo comune in maniera da onorare l'impegno preso nel 2007, quando i capi di governo si impegnarono a incrementare gradualmente fino a un milione e mezzo di euro i contributi per le attività dell'INCE".


Luogo:

روما،

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