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Governo Italiano

Nato: forum alla Farnesina; Ministro Frattini, anche un ruolo civile per l’Alleanza Atlantica

Data:

23/11/2009


Nato: forum alla Farnesina; Ministro Frattini, anche un ruolo civile per l’Alleanza Atlantica

L’esperienza in Afghanistan, che rappresenta oramai "il paradigma di riferimento dei rapporti transatlantici" e che "sta modellando il futuro dell’Alleanza ancor prima che il nuovo Concetto Strategico possa teorizzarlo", dimostra "l’importanza e al contempo la difficoltà di integrare meglio dimensione militare e impegno civile". Lo ha detto il Ministro Franco Frattini al Forum, organizzato alla Farnesina dal Comitato Atlantico Italiano, sul nuovo Concetto Strategico della Nato.

"In Afghanistan – ha spiegato il Ministro Frattini – abbiamo toccato con mano, in una misura forse mai sperimentata prima, come per stabilizzare certe complesse crisi regionali lo strumento militare sia senza dubbio indispensabile, ma non possa essere l’unico: servono anche la ricostruzione civile, l’institution building, la cooperazione allo sviluppo, gli incentivi alla crescita economica e al commercio. Serve, cioè un approccio sistemico tra le varie dimensioni in gioco e una strategia coordinata tra tutti i soggetti che operano sul terreno".

In altri termini – ha sottolineato il Ministro – "è stato posto il tema, da approfondire anche in sede di discussione del nuovo Concetto Strategico, se, ed entro quali limiti, l’Alleanza Atlantica possa svolgere un ruolo civile", mentre sotto questo aspetto, va tenuta in debita considerazione "una funzionale divisione del lavoro tra i diversi attori internazionali", un concetto "alla base dell’approccio integrale".

Più in generale, secondo il Ministro Frattini, il dibattito per la definizione del nuovo Concetto Strategico "permetterà di preservare e consolidare il vincolo alleato, confermando la centralità della Nato nel panorama della sicurezza internazionale". Se infattiè vero che il rapporto transatlanticoè oggi chiamato ad uscire dal suo "alveo tradizionale e a sostanziarsi in una diversa partnership globale tra Europa e Stati Uniti, in una nuova agenda,è altrettanto vero che la Nato rimarrà il luogo politico privilegiato per lo sviluppo delle relazioni tra le due sponde dell’Atlantico".


Luogo:

Roma

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