Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK Approfondisci
Governo Italiano

Il Ministro Frattini nel “Network di Uomini Leader” impegnati nell’eliminazione della violenza contro le donne

Data:

25/11/2009


Il Ministro Frattini nel “Network di Uomini Leader” impegnati nell’eliminazione della violenza contro le donne

In occasione del decimo anniversario della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, il Segretario Generale delle NU ha lanciato ufficialmente il "Network di Uomini Leader" impegnati nell'eliminazione della violenza contro le donne, di cui fa parte, su invito dello stesso Ban Ki-moon, il Ministro Frattini, insieme ad altre 13 eminenti personalità, tra cui il Primo Ministro spagnolo Zapatero, il Segretario Generale dell'Organizzazione degli Stati Americani Trujillo, l'ex Presidente del Cile Lagos e il Premio Nobel per la Pace Desmond Tutu.

L'invito al Ministro, che e' a titolo personale costituisce, come sottolineato dal Segretariato delle Nazioni Unite, un riconoscimento dell'impegno personale del Ministro Frattini in questo settore, prima come Vice Presidente della Commissione Europea responsabile per i diritti fondamentali, e da ultimo come Ministro degli Esteri italiano, in particolare per le sue iniziative in tema di mutilazioni genitali femminili e per l'inserimento della questione della lotta contro la violenza contro le donne nell'agenda del G8.

L'iniziativa del Network si inserisce all'interno della campagna "UNite to End Violence against Women", unica campagna personale del Segretario Generale, lanciata nel febbraio del 2008 e mira a mobilitare uomini e ragazzi, sensibilizzandoli fin dalla giovane eta', per porre fine alla violenza contro le donne, intesa come una vera e propria "pandemia globale". Gli uomini, ha sottolineato Ban Ki-moon, hanno un ruolo cruciale, come padri, amici, decisori e leader nelle comunita' e nell'opinione pubblica, e possono costituire modelli positivi per i giovani. Il network potra' quindi sostenere il lavoro delle donne nel mondo per superare gli stereotipi di genere, promuovere l'eguaglianza e ispirare uomini e ragazzi ad impegnarsi in prima persona per porre fine alla violenza contro le donne. Una violenza che non si limita a colpire soltanto la donna vittima diretta dell`abuso ma l`umanita' intera nella sua dignita', con gravi effetti sulla vita familiare, comunitaria e nazionale. Le statistiche di UNite ricordano che il 70% delle donne sperimenta la violenza almeno una volta durante il corso della vita. Questo dato, ha concluso il Segretario Generale, "e' inaccettabile".


Luogo:

Rome

9785
 Valuta questo sito