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Governo Italiano

La missione del Ministro Frattini in Israele e nei Territori “I leader, ma soprattutto i due popoli, vogliono la pace”

Data:

10/12/2009


La missione del Ministro Frattini in Israele e nei Territori “I leader, ma soprattutto i due popoli, vogliono la pace”

‘’Credo che entrambi vogliono la pace: vogliono la pace i leader, ma soprattutto vogliono la pace i due popoli perché israeliani e palestinesi non ne possono più. Così il Ministro Franco Frattini riassume il senso dei colloqui che ha avuto nella giornata di mercoledì 9 dicembre, prima con il Premier palestinese Salam Fayyad e poi con il Primo Ministro di Israele Benyamin Netanyahu.

I colloqui si sono svolti all’indomani di un approfondito confronto, nell’ambito del Consiglio Affari Generali e Relazioni Esterne del 7-8 dicembre, sul Medio Oriente scaturito con un appello dell’Europa affinché israeliani e palestinesi ritornino al tavolo del negoziato.

Dagli israeliani il Ministro Frattini ha avuto il plauso per aver contribuito ad ‘equilibrare’’ il testo, proposto dalla presidenza di turno svedese dell’Ue su Gerusalemme Est e approvato dai Ministri degli esteri in una versione che lo stesso Ministro Frattini ha definito di ‘’compromesso equilibrato’’. Un documento che ha raccolto un giudizio positivo anche da parte di Fayyad, il quale ha visto il timbro europeo sulla ‘legittimità’’ del diritto palestinese ad avere uno Stato entro i confini del 1967 nonché l’espressione dichiarata della contrarietà europea di tutte le attività edilizie israeliane a Gerusalemme e in Cisgiordania.

Il Ministro Frattini ha assicurato a Fayyad il sostegno dell’Europa e della comunità internazionale alla creazione di uno Stato palestinese’’ il piu’ presto possibile’’ e ha invitato Netanyahu a ‘’resistere’’ alle pressioni dei coloni che protestano contro la decisione del governo di congelare per 10 mesi gli insediamenti in Cisgiordania. ‘’Un primo passo positivo’’, ha commentato il Ministro Frattini. Ora, c’e’ la necessità , come ha sottolineato il documento dei Ministri degli esteri europei che si riprenda il negoziato: c’e’ un clima di incertezza elettorale che si respira nei Territori mentre gli estremisti continuano a rifiutare le ‘’offerte’’ di riconciliazione nazionale. L’esortazione del Ministro Frattini e’ rivolta al presidente Abu Mazen: torni al tavolo dei negoziati, ‘’l’Italia , l’Europa e gli Stati Uniti lo sostengono’’.

Concreti passi avanti sul piano bilaterale. A Ramallah il Ministro ha annunciato un ulteriore contributo italiano di 10 milioni di euro al budget dell’Anp(che si aggiunge ai 220 milioni dell’ultimo decennio) ed ha auspicato una ‘’missione di sistema’’ palestinese in Italia per illustrare alle imprese le opportunità di investimento nei Territori.

I rapporti con Israele si consolideranno ulteriormente nel vertice convocato dal primo al tre febbraio prossimi a Gerusalemme, con delegazioni guidate dai Premier dei due Paesi e composte da un folto numero di Ministri. Con Netanyahu si e’ parlato anche del dossier nucleare iraniano. ‘’Si attendono da noi decisioni urgenti sulle iniziative da prendere’’ ha detto il Ministro Frattini.

Luogo:

Rome

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