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Governo Italiano

Italia-Iraq: Il Ministro Frattini, sostegno a Baghdad per la ricostruzione istituzionale ed economica

Data:

15/12/2009


Italia-Iraq: Il Ministro Frattini, sostegno a Baghdad per la ricostruzione istituzionale ed economica

Sostegno dell’Iraq perchè raggiunga il prima possibile “lo status di attore autonomo e costruttivo” nella regione e “sviluppo in chiave strutturale” della partecipazione italiana alla ricostruzione economica e istituzionale del Paese. Sono queste le due principali direttrici della politica estera italiana verso l’Iraq, che adesso vanno rafforzate. Lo ha ribadito il Ministro Franco Frattini aprendo i lavori della Prima Commissione Mista Italia-Iraq, alla Farnesina il 14 e 15 dicembre 2009. Un evento “di grande significato” perché rappresenta il primo seguito concreto dalla recente entrata in vigore del Trattato di Amicizia, Cooperazione e Partenariato, firmato nel 2007: il “modo migliore per rafforzare le eccellenti relazioni tra i due Paesi”, ha sottolineato il Ministro.

L’Iraq ha “tutte le carte in regola” per svolgere un ruolo “costruttivo” sul piano regionale, offrendo un “contributo di pace” al Medio Oriente e soluzioni per la “questione iraniana”. C’è poi la dimensione dei rapporti con i Paesi del Golfo, una “terza sponda” del Mediterraneo fondamentale per la stabilità regionale. Il segno del “nuovo profilo internazionale” dell’Iraq lo si scorge anche nei rapporti con l’UE, con la “finalizzazione dei negoziati per un Accordo di Partenariato”.

L’Italia sostiene sotto vari aspetti la ricostruzione del Paese. Per quanto riguarda il capacity building il Ministro ha ricordato la formazione dei funzionari dello Stato, dal settore della pubblica sicurezza a quello della conservazione del patrimonio artistico nonché della diplomazia. Inoltre, è stata aperta una linea di credito fino a 400 milioni di euro per “superare gli ostacoli che impediscono un più ampio sviluppo economico del Paese”.

E proprio sul fronte economico il mercato iracheno “rappresenta un’opportunità da non sottovalutare, magari a causa dei problemi di stabilizzazione del Paese”. L’Italia è il primo importatore dall’Iraq tra i Paesi UE, ma vi è un “forte squilibrio della bilancia commerciale a favore dell’Iraq, viste le ingenti importazioni di idrocarburi da parte nostra”. La Commissione Mista offre “l’opportunità” di fare meglio, facendo “dialogare” le istituzioni irachene e l’imprenditoria italiana desiderosa di investire nel Paese. Da questo punto di vista l’accordo sulla protezione degli investimenti, ha puntualizzato il Ministro Frattini, “dimostra quanto il Ministro Zebari ed io teniamo alla crescita dei rapporti economici”.


Luogo:

روما

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