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Clima: Conferenza Onu: Ministro Frattini, Ue apripista ma e’ necessario accordo vincolante

Data:

17/12/2009


Clima: Conferenza Onu: Ministro Frattini, Ue apripista ma e’ necessario accordo vincolante

La Conferenza Onu sul clima, che si svolge a Copenaghen, si avvia alla stretta finale con le dichiarazioni dei capi di Stato e di Governo, mentre si parla di un negoziato che dovrebbe condurre ad un complesso ‘’ compromesso politico’’.’Se non ci sarà un accordo vincolante – ha detto il Ministro Franco Frattini – sarà una disillusione per tutto il mondo’’. L’Europa ha aggiunto il Ministro ‘’ha fatto da apripista. Il Consiglio europeo – ha spiegato Frattini - ha deciso di ridurre del 20% le emissioni fino al 2010 ed arrivare fino al 30% se gli altri Paesi prenderanno impegni comparabili. Frattini ha ricordato anche il fondo di oltre 7 miliardi di euro messo a disposizione dall’Europa per i paesi in via di sviluppo’’.

Nell’ambito della Conferenza la volontà dell’Europa di arrivare ad accordi sul clima si e’ tradotta nell’intesa tra la stessa Unione europea e l’Unione africana per un finanziamento a lungo termine da parte dell’Ue per i Paesi più poveri. Un elemento, che secondo non pochi osservatori, potrebbe rappresentare una svolta negoziale.

La necessità di ‘’una nuova base negoziale’’ e’ stata sottolineata dal ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo nel corso del vertice, ma senza impegni di Usa e Cina – ha aggiunto - "per l'Europa passare dal 20% al 30% non avrebbe effetti sul negoziato, né sul clima".
"L'Europa - ha sottolineato il Ministro - continuerà ad impegnarsi per raggiungere un accordo globale sul clima, ma occorrono delle condizioni: che gli Usa taglino le emissioni con target paragonabili a quelli europei e che i Paesi emergenti assumano impegni vincolanti sulla limitazione delle emissioni. In assenza di tali condizioni per l'Europa, il passaggio dal 20 al 30 per cento di tagli alle emissioni oltre a non aver alcun effetto positivo sul negoziato ed a 'bruciare' una carta importante per trattative future, non servirebbe alla causa del clima per la quale siamo riuniti qui". Usa e Cina producono da soli il 50% dei gas serra del pianeta: "Senza di loro un accordo sul clima non ha senso", ha specificato il Ministro dell’Ambiente.


Luogo:

روما،

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