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Governo Italiano

Italia-Germania: Ministri Frattini e Westerwelle rilanciano intesa tra i due Paesi

Data:

21/12/2009


Italia-Germania: Ministri Frattini e Westerwelle rilanciano intesa tra i due Paesi

Tra Italia e Germania c'é una "straordinaria sintonia" su tutti i temi: da quelli europei a quelli di politica estera. Il Ministro Franco Frattini ed il suo omologo e vicepremier tedesco Guido Westerwelle, rilanciano così l’intesa tra Roma e Berlino nel corso di una conferenza stampa conclusiva del loro incontro a Roma. A cominciare dal ruolo nella nuova Europa dopo Lisbona: "L'Europa crescerà politicamente tanto quanto i due Paesi mostreranno la loro capacità di credere nella vocazione forte dell'Ue", ha spiegato il Ministro Frattini, ricordando anche l'importanza del nuovo servizio diplomatico dell'Ue, guidato dalla baronessa Catherine Ashton, che sarà presentato entro il prossimo aprile. E' necessario dare insieme - hanno sottolineato i due Ministri - un segnale ai partner europei che "l'Europa, dopo Lisbona, deve ripartire".

"Non c'é un altro Paese al mondo con cui la Germania è così unità", ha detto Westerwelle, per la prima volta a Roma dal suo mandato, sottolineando la sua 'amicizia' con il Ministro italiano. Oltre a ricordare il rilancio del partenariato tra i due Paesi che vedrà ad aprile il tradizionale vertice italo-tedesco - quest'anno ad Hannover - in programma il 18 e 19 aprile, cui parteciperanno Silvio Berlusconi e Angela Merkel, Westerwelle ha poi sottolineato la totale comunanza di vedute su i temi più caldi di politica estera: Afghanistan, Iran, Russia. In particolare per l’Afghanistan i due Ministri hanno sottolineato che la conferenza di Londra, in programma il 28 gennaio prossimo, dovrà "concentrarsi sulle prospettive civili del paese". Il Ministro Frattini ha ribadito che "la sicurezza è uno strumento e non un fine: i nostri soldati sono lì per la ricostruzione, non per una presenza destinata a rimanere in eterno. Saremo lì fino a quando il popolo afghano sarà in condizione" di andare avanti autonomamente. "Per ridargli una prospettiva di pace", e "il 2013 è il limite massimo, non il minimo" per la permanenza nel Paese, ha aggiunto il Ministro Frattini, spiegando che proprio per questo "dobbiamo moltiplicare ora i nostri sforzi". "Dobbiamo spiegarlo anche all'opinione pubblica: siamo lì anche per la nostra sicurezza e non per occupare un Paese", ha sottolineato il Ministro.

A sancire il rilancio dell'alleanza Italia-Germania potrebbe esserci anche a breve una missione congiunta dei due Ministri in un'area di crisi: Bosnia o Afghanistan, le possibili destinazioni allo studio. L'Italia proporrà poi anche un meccanismo stabile di consultazione con la Germania sui principali dossier dell'Ue affidato ai direttori generali dei due ministeri degli Affari Esteri. "Si tratterà di un coordinamento politico - ha spiegato il Ministro Frattini - su temi di politica europea" che permetterà anche di lavorare "a una posizione comune sull'Iran". "E' indispensabile - ha concluso il responsabile della diplomazia italiana - che l'Ue faccia sentire la sua voce in modo unitario’’.


Luogo:

روما

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