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Governo Italiano

Vademecum PESD

Data:

14/01/2010


Vademecum PESD

In pochi anni, la politica europea di sicurezza e difesa (PESD) ha fatto progressi notevoli diventando uno dei settori più promettenti dell’azione esterna dell’Unione Europea, come parte integrante della sua politica estera e di sicurezza comune (PESC). La PESD permette alla UE di impegnarsi a fondo nella gestione di situazioni di crisi al di là dei suoi confini, a tutela dei suoi interessi ed in chiave di diffusione dei suoi valori.

Il rapido incremento del numero, della tipologia e della complessità delle missioni ha comportato un parallelo sviluppo di strutture, strumenti e procedure: per cercare di venire incontro alla richiesta di aggiornate conoscenze sulla PESD è stato realizzato questo vademecum con cui si intende fornire un quadro sintetico e pratico del funzionamento della PESD, del processo decisionale che è alla base delle diverse iniziative e della sua organizzazione concreta.

L’Italia dispone di una forte proiezione nell’uso della componente civile: polizia, stato di diritto, monitoraggio frontiere, riforma del settore di sicurezza, dogane, monitoraggio post-bellico. L’Italia partecipa alle missioni civili PESD attive in questi settori con personale specializzato proveniente da forze di polizia, dalle Forze Armate, dal Mae e dal Ministero della Giustizia. Tra personale distaccato e a contratto , l’Italia partecipa alle missioni con 190 unita’ in EULEX Kosovo; 19 unita’ in EUMM Georgia; 31 in EUPOL Afghanistan. Tra le posizioni di rilievo ricoperte dagli italiani nell’ambito delle varie missioni si segnalano quelle di Head of Justice in EULEX Kosovo ricoperta dal Cons. Alberto Perduca (distaccato dal Ministero della Giustizia) e di Political Advisor in EUMM Georgia, ricoperta dalla dott.ssa Rosaria Puglisi, distaccata dal Mae.

GLI AUTORI

Gabriele Altana (Cesena, 1966), diplomatico di carriera, è Primo Consigliere all'Ambasciata d'Italia a Tel Aviv. In precedenza è stato Primo Consigliere alla Rappresentanza Permanente d'Italia presso l'Unione europea e Capo dell'Ufficio della Direzione generale per l'Integrazione europea competente per la PESC. Ha tenuto numerosi seminari presso Università italiane (Eurosapienza, LUMSA, Pavia, Perugia, Roma Tre) e presso Istituti di ricerca internazionali (IAI, EGMONT, Friedrich Ebert Stiftung). E' autore di vari articoli di politica internazionale.

Stefano Baldi (Città della Pieve, 1961), Diplomatico di carriera, è Primo Consigliere alla Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’Unione europea dopo aver ricoperto lo stesso incarico alla Rappresentanza d’Italia presso le Nazioni Unite a New York. Collabora con numerose università italiane (Roma La Sapienza, Roma TRE San Pio V e LUMSA, Trento, Siena, Trieste, Pavia, Perugia) dove ha organizzato cicli di seminari e corsi su affari internazionali, in particolare, sulla diplomazia multilaterale. E’ autore di diversi libri fra cui “Carriere internazionali” e “Internet Guide for Diplomats”.


Luogo:

Roma

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