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Governo Italiano

L’impegno dell’Italia per Haiti: 5,7 milioni di euro nella prima fase

Data:

18/01/2010


L’impegno dell’Italia per Haiti: 5,7 milioni di euro nella prima fase

Haiti, uno dei Paesi più poveri del mondo, è Paese di priorità 2 per la Cooperazione Italiana per il triennio 2009-2011. Sin dalle prime ore il MAE si è attivato per acquisire informazioni e organizzare le prime operazioni di soccorso, mantenendo uno stretto coordinamento con le Nazioni Unite e con le agenzie umanitarie dei principali partner, in particolare quelli dell’Unione Europea, al fine di assicurare una risposta coerente e unitaria. E’ stato quindi deciso di istituire a Roma e a Port-au-Prince un’unità permanente dedicata alle operazioni di soccorso umanitario.

L’impegno finanziario dell’Italia in questa prima fase ammonta a circa 5,7 milioni di euro. Un milione, stanziato dalla Cooperazione, è stato suddiviso tra il Programma Alimentare Mondiale e la Federazione della Croce e della Mezzaluna Rossa Internazionale.

Il 13 gennaio scorso, su richiesta dell’OMS, la Cooperazione ha messo a disposizione 10 “kit trauma” per la cura di 500 persone, del valore di 80.000 euro. Il 18 gennaio è stato erogato un ulteriore milione di euro destinato all’OCHA per assicurare il coordinamento sul terreno da parte delle Nazioni Unite e all’OMS per assicurare le forniture di medicinali di emergenza.

D’intesa con la Protezione Civile, il Comando di Vertice Interforze (COI) e l’Unità di Crisi è stato organizzato un primo sopralluogo, mediante un advance team giunto a Port-au-Prince il 14 gennaio, per preparare il terreno all’arrivo dei successivi aiuti, in coordinamento con le Nazioni Unite. Il team italiano opera nei pressi dell’aeroporto.

Un primo volo umanitario (C-130) organizzato dalla Protezione Civile è giunto a Port-au-Prince il 16 gennaio per montare una prima postazione medico-chirurgica. Un secondo volo organizzato dalla Protezione Civile, contenente 80 tonnellate di beni di prima necessità parte il 18 gennaio da Roma. Il 19 la Cooperazione ha predisposto un terzo volo per l’invio di 47 tonnellate di beni umanitari (550.000 euro). L’Italia ha poi accolto una richiesta del PAM e metterà a disposizione 20 tonnellate di razioni alimentari donate dalla Protezione Civile (140.000 euro).

Il Ministero della Difesa sta valutando l’invio ad Haiti della portaerei “Cavour” della Marina Militare, con lo scopo di fornire una base d’appoggio per le squadre di operatori italiani e di altri Paesi partner presenti. La nave potrebbe partire già martedì 19 gennaio.

Il Sottosegretario Scotti ha preso l’iniziativa di convocare per il 20 gennaio una riunione con alcuni rappresentanti di importanti società private italiane (ENEL, Telecom, Astaldi, Ghella, Autostrade SpA, ANCE) in occasione della visita a Roma del Presidente della Banca Interamericana di Sviluppo (BID) Luis Alberto Moreno. Haiti sarà uno dei temi principali di discussione al fine di mobilitare le risorse dei donatori privati.

L’Italia intende infine accelerare le procedure per azzerare il debito complessivo residuo di Haiti, che ammonta a 40,43 milioni di euro interamente per crediti commerciali, procedendo al piu’ presto alla stipula del relativo accordo bilaterale.


Luogo:

روما،

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