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Governo Italiano

Il Ministro Frattini a Washington (25 gennaio 2010)

Data:

25/01/2010


Il Ministro Frattini a Washington (25 gennaio 2010)

L’Italia è in sintonia con gli USA sulle più rilevanti tematiche regionali come Afghanistan, Pakistan e Iran e su temi globali come la lotta al terrorismo e la non proliferazione. E’ questo il messaggio che il Ministro Franco Frattini, in visita a Washington il 25 gennaio prossimo, porterà al Segretario di Stato Hillary Clinton*.

L’Amministrazione Obama, ad un anno dall’insediamento, vuole confrontarsi sul lavoro svolto con un Paese, come l’Italia, considerato tra gli alleati di riferimento. Sull’Afghanistan, ad esempio, gli USA hanno già manifestato la loro gratitudine per l’ulteriore contributo militare italiano.

Haiti: grande afflusso di aiuti ma fare di più

Gli USA sono confortati dal grande afflusso di aiuti che sta giungendo da ogni parte del mondo ma ritengono che si debba fare ogni giorno di più. Ci sono infatti molte sfide, dalla distribuzione degli aiuti alla sicurezza. Washington apprezza il contributo dell’Italia all’emergenza, sottolineando che i due Paesi agiscono in stretto coordinamento.

Afghanistan, USA apprezzano nuovi impegni Italia

L’Italia condivide la filosofia di fondo del Presidente Obama. Washington è concentrata sugli esiti della Conferenza di Trieste, interpretandola come il momento d'avvio di un'interazione serrata tra partner, e tra questi e le autorità afgane, volta al tempo stesso a responsabilizzare il Governo di Kabul ed a valorizzarne l'impegno. Sul versante militare permane la gratitudine per il contributo addizionale italiano. Da parte USA c’è un particolare interesse al contributo italiano nel settore della formazione delle forze di sicurezza afgane.

Yemen, assistere e non sostituire le autorità locali

L’Italia è impegnata in prima linea nella lotta al terrorismo in Yemen e proporrà la creazione di un gruppo di Paesi 'Amici dello Yemen' (Friends of Yemen) alla conferenza di Londra del 28 gennaio. L’obiettivo è il rafforzamento delle Autorità yemenite nel settore della sicurezza per controllare meglio il territorio, fermo restando il principio della ownership yemenita, ma nella convinzione che sia necessaria anche una configurazione piu' ampia allargando la visione anche alla Somalia e al Corno d' Africa.

Iran, trattativa sul nucleare ma non all’infinito

Da parte italiana rimane ferma l’adesione al principio del double track: disponibilità a negoziare, ma pieno sostegno alle misure che dovranno essere adottate in caso di inadempimento iraniano.

Africa, stabilizzare Somalia e Sudan

La recente missione del Ministro Frattini offrira’ lo spunto per uno scambio di valutazioni sui temi africani, con particolare attenzione alla stabilizzazione della Somalia e del Sudan. In agenda anche il dialogo con Asmara.

 

 

* Si tratta della la terza visita ufficiale che il Ministro Franco Frattini effettua a Washington, dopo quelle del 27 febbraio  e del 6 maggio 2009. Visite che si aggiungono ad altre occasioni di incontro con il Segretario di Stato statunitense, come il vertice dei Ministri degli esteri G8 a Trieste, il 27 giugno scorso, nell’ambito della presidenza italiana del G8,  l’Assemblea dell’Onu il 21 settembre , il ‘’Forum for the Future’’ a Marrakech il 4 novembre, la riunione dei Ministri degli Esteri della Nato a Bruxelles il 3 e 4 dicembre.


Luogo:

Roma

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