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Governo Italiano

Italia-Israele: primo Vertice intergovernativo (1-2 febbraio 2010)

Data:

29/01/2010


Italia-Israele: primo Vertice intergovernativo (1-2 febbraio 2010)

Il Ministro Frattini prenderà parte al primo Vertice intergovernativo fra Italia e Israele, in programma dal 1° al 2 febbraio, che costituisce il coronamento dell’eccellente stato delle relazioni bilaterali. La delegazione italiana sarà guidata dal Presidente del Consiglio Berlusconi. Oltre al Ministro Frattini ci saranno anche i colleghi della Difesa, La Russa, degli Interni, Maroni, della Salute, Fazio, dei Trasporti, Matteoli, e dell'Ambiente, Prestigiacomo.

Tra Italia e Israele c’è una piena concordanza di vedute sui principali temi di politica estera d’interesse comune, oltre a rapporti culturali e tecnico-scientifici di primissimo livello. I rapporti economici conoscono un positivo andamento e mantengono ancora significative potenzialità di crescita. Il Vertice potrebbe essere il punto di partenza per un ampliamento delle reciproche relazioni, non solo dal punto di vista politico ma anche e soprattutto per incrementare gli scambi e le collaborazioni in ambito economico, industriale e tecnologico: è prevista infatti la finalizzazione di intese in numerosi settori e saranno annunciate importanti iniziative congiunte per il prossimo futuro.

In parallelo alla riunione intergovernativa, inoltre, si svolgerà una Tavola Rotonda tra i vertici delle principali agenzie di Ricerca & Sviluppo italiane (CNR ed ENEA in testa) che aprirà la strada al lancio del Biennio Scientifico e Tecnologico italo-israeliano e inaugurerà tre Laboratori Congiunti, resi possibili dagli ulteriori stanziamenti per l’Accordo scientifico tra Italia ed Israele, voluti dal Ministro Frattini: tra ENEA e Università di Beersheva sulle energie alternative e rinnovabili; tra CNR e Università di Tel Aviv sulle neuroscienze; tra LENS di Firenze e Istituto Weizmann sugli atomi freddi.

I rapporti tra Italia ed Israele sono contraddistinti da un’intensa consuetudine di incontri ad altissimo livello politico e istituzionale. Dopo la visita di Stato del Presidente Napolitano nel novembre 2007, solo nell’ultimo anno, hanno avuto luogo la visita del Ministro degli Esteri Lieberman in Italia, il 4 maggio 2009, la visita del Primo Ministro Netanyahu, il 23 giugno 2009, la visita in Israele del Ministro della Difesa La Russa, il 17 novembre 2009 e la visita del Ministro Frattini lo scorso 9 dicembre: una dimostrazione della forte amicizia tra i due Paesi e del ruolo svolto dall’Italia nelle dinamiche politiche mediorientali.

E proprio le prospettive di pace in Medio Oriente e il dossier nucleare iraniano faranno da sfondo al Vertice dei prossimi giorni. Il Ministro Frattini, nella sua visita a Gerusalemme e Ramallah lo scorso dicembre, aveva invitato israeliani e palestinesi a tornare a sedersi al tavolo dei negoziati senza precondizioni, nella convinzione che “entrambi vogliono la pace: la vogliono i leader, ma soprattutto i due popoli, perchè non ne possono più”.

Sul fronte iraniano, l’Italia sarà “assolutamente leale” con i suoi partner in caso di nuove sanzioni, ha spiegato il Ministro ieri a Londra in una riunione con i colleghi americano, francese, tedesco e inglese, auspicando però che le nuove misure siano “condivise” da tutti gli attori affinché non diventino “un’arma spuntata”. E in una strategia di “allargamento del consenso”, l’Italia può fare la sua parte, giocando un ruolo di “diplomazia bilaterale” con quei Paesi attualmente presenti nel Consiglio di Sicurezza dell’ONU, come Libano e Turchia, con i quali ha un rapporto di partnership privilegiato.

Luogo:

Londra

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