Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK Approfondisci
Governo Italiano

Medio Oriente: S.Craxi, fondamentalismo nemico comune

Data:

18/02/2010


Medio Oriente: S.Craxi, fondamentalismo nemico comune

"Il conflitto israelo-palestinese dura da troppo tempo ed è un alibi per troppi", ma le due parti hanno oggi "un nemico comune, il fondamentalismo", che sarà "l'unico a vincere" se il processo di pace non riprenderà in tempi brevi. E' questo il messaggio recapitato oggi dal Sottosegretario Stefania Craxi al capo negoziatore dell'Autorità nazionale palestinese (ANP), Saeb Erekat, e al Viceministro degli Esteri israeliano, Daniel Ayalon, nell'ultima giornata di una visita in Cisgiordania e a Gerusalemme.

"Bisogna far presto perché il tempo non lavora per la pace", ha sottolineato Craxi, confermando di aver raccolto nei suoi colloqui qualche "spiraglio di speranza", ma anche elementi di perdurante "preoccupazione". Fra i primi ha indicato la disponibilità di massima dell'ANP - espressale ieri dal presidente, Abu Mazen (Mahmud Abbas) e confermata oggi da Erekat - ad accettare la proposta americana di colloqui indiretti preliminari ('proximity talks'), che potrebbero partire entro pochi giorni, in attesa che si creino le condizioni di una ripresa vera e propria del processo di pace.

Nel corso della sua missione, Stefania Craxi, dopo una tappa a Gerico, ha poi incontrato i rappresentanti di ong italiane impegnate nei Territori palestinesi, durante il quale sono state sollevate preoccupazioni per la nuova politica dei visti israeliana. Preoccupazioni che "il governo fa sue" riguardo alla necessità di tornare a concedere ai cooperanti "visti di lavoro e non turistici", ha detto Craxi, e che – ha assicurato – "sono state già trasmesse ad Ayalon".


Luogo:

????

10062
 Valuta questo sito