Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK Approfondisci
Governo Italiano

Forum Economico del Mediterraneo: Craxi, sponda sud sbocco naturale dell’Europa

Data:

25/02/2010


Forum Economico del Mediterraneo: Craxi, sponda sud sbocco naturale dell’Europa

L'Europa deve evitare il rischio di un eccessivo orientamento verso Est e i Balcani e al contrario considerare che il suo sbocco naturale “non può che essere l'area mediterranea”. Lo ha sottolineato il Sottosegretario Stefania Craxi, intervenendo al II Forum Economico del Mediterraneo in corso a Roma.

L'Italia in particolare, ha proseguito, considera il Mediterraneo come “il naturale bacino di sviluppo dei propri interessi economici e politici” e si candida “al posto di vicesegretario senior responsabile del project financing” dell’Unione per il Mediterraneo, nell’ottica di avviare “grandi progetti nell'area mediterranea, soprattutto nelle reti infrastrutturali”.

Stefania Craxi ha ricordato la presenza dell'imprenditoria italiana nei vari Paesi, “dalle commesse in Algeria ai nuovi scenari che si aprono in Libia”. In Tunisia, ha aggiunto ancora, “occorre far seguire all'impressionante presenza di piccole e medie imprese del nostro Paese, una capacità di stare sul mercato, sfruttando tanto le aree speciali decise da quel governo a favore degli investimenti esteri, così come le possibilità offerte dall'unico Paese firmatario di un accordo di associazione con l'Unione europea e la presenza di fondi sovrani rivolti al settore immobiliare e allo sviluppo turistico”. Quanto ad Egitto e Marocco, che presentano “margini di crescita di interessanti proporzioni, nell'area possiamo contare solo limitatamente – ha puntualizzato – sulla presenza del nostro sistema bancario, che ha preferito, negli anni passati, concentrarsi sull'Europa orientale e sui Balcani”.

La strategia italiana nel Mediterraneo passa anche per il sostegno all’attività imprenditoriale in Palestina. In questo quadro, Stefania Craxi si è soffermata sul piano ‘Marshall Palestina’: “Un'iniziativa che intende fornire il proprio contributo alla creazione di piccoli incubatori sul territorio, destinati a favorire lo sviluppo in Cisgiordania” e non appena possibile anche nella Striscia di Gaza. L’obiettivo è creare imprese pronte a recepire il sostegno finanziario della comunità internazionale.


Luogo:

Roma

10081
 Valuta questo sito