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Governo Italiano

Terremoto in Cile: gli interventi del Mae per gli italiani

Data:

12/03/2010


Terremoto in Cile: gli interventi del Mae per gli italiani

Il MAE si è immediatamente mobilitato sin dalle prime ore per prestare assistenza agli italiani presenti in Cile al momento del terremoto del 27 febbraio scorso.

Nella prima settimana dal sisma (con attività concentrata soprattutto nei primi giorni) l’Ambasciata d’Italia a Santiago ha dato complessivamente risposta diretta a più di 500 segnalazioni, relative ad oltre 1.500 connazionali, tra residenti e turisti. I contatti e le ricerche sono stati effettuati con telefono fisso, cellulare, skype, facebook, e-mail, ed annunci radio locali, nonché con l’invio di funzionari nelle aree piu’ colpite.

Il 5 marzo è partita una delegazione congiunta Unità di Crisi-Ambasciata d’Italia che ha inviato al Centro Italiano di Conception – seconda città del Paese, tra le più colpite dal sisma – aiuti di prima necessità. Nel caso di anziani o persone impossibilitate a muoversi, la consegna è stata fatta a domicilio da parte del rappresentante onorario del MAE, mentre gli altri sono stati invitati a presentarsi al 'Centro italiano'.

Una volta scaricato il materiale, sotto la scorta di una pattuglia di fanti della marina cilena, la delegazione si è recata presso la sede della più importante radio locale, da dove i connazionali sono stati informati, in lingua italiana e spagnola e secondo le indicazioni ricevute, della possibilità di rientrate a Santiago con i mezzi messi a disposizione dall'Unita' di Crisi, nonché dell'avvenuta consegna al Vice Console onorario degli aiuti di emergenza destinati ai connazionali in difficoltà.

La seconda fase della missione e' consistita nella ricerca casa per casa dei connazionali che erano stati segnalati come bisognosi di un rientro di urgenza a Santiago, a cominciare da una famiglia composta da padre, madre e due figli di 15 e 9 anni, che risultava aver perso tutto a seguito del crollo della propria casa e dei successivi saccheggi. Tutti gli altri connazionali segnalati risultavano già evacuati per proprio conto o decidevano di rimanere a Concepcion. All’arrivo a Santiago, i connazionali sono stati alloggiati in albergo in attesa di essere rimpatriati in Italia.

Il MAE inoltre rende noto che i cittadini italiani ancora bisognosi di assistenza possono rivolgersi al Consolato onorario a Concepcion o alle associazioni degli italiani della città. Per informazioni, si può contattare il numero di emergenza dell’Ambasciata, sempre attivo, 02-4708449.

Luogo:

Roma

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