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Governo Italiano

Winning Italy: Frattini, orgogliosi di sentirci italiani

Data:

12/03/2010


Winning Italy: Frattini, orgogliosi di sentirci italiani

“Siamo profondamente orgogliosi di sentirci italiani” e “dobbiamo farlo per dare uno scatto di reni quando vediamo che l'immagine superficiale dell'Italia diventa uno stereotipo”. Lo ha detto il Ministro Franco Frattini, a Villa Madama, consegnando il “Winning Italy award n°1” al nove volte campione del mondo del motociclismo, Valentino Rossi. Il pilota pesarese è stato premiato in quanto sportivo che in carriera ha fatto suonare più volte - 103 - l’inno italiano. “Lui è il simbolo di una vittoria che viene con intelligenza, allenamento e pazienza e porta l'immagine dell'Italia in giro per il mondo”, ha spiegato il Ministro, aggiungendo che Valentino “è un grande ambasciatore del made in Italy”.

“Se promuoviamo con i nostri ambasciatori il made in Italy nel mondo - ha sottolineato Frattini - non facciamo degli ambasciatori piazzisti ma promuoviamo l'eccellenza italiana”. “Dobbiamo sentirci orgogliosi - ha detto ancora - quando portiamo la bandiera italiana nei teatri di crisi o in Africa”, o ancora quando raggiungiamo uno “straordinario risultato” come quando abbiamo salvato la vita di bambini a Gaza portandoli in Italia.

Oggi il MAE non si occupa soltanto di dossier di politica internazionale, ma punta anche a “produrre al meglio servizi per il sistema Paese”, ha spiegato il Segretario Generale Giampiero Massolo. Ad esempio, sono stati istituiti tavoli di coordinamento congiunto con il Ministero per lo Sviluppo Economico ed altre istituzioni come ABI e ICE, “per preparare al meglio le missioni di sistema all’estero”. E con la riforma del MAE “sarà creata una direzione generale con il compito di promuovere il sistema Italia, non solo a livello culturale ma anche di aziende. “Proporsi come sistema Paese è l’unico modo per essere competitivi sulla scena internazionale”, secondo Massolo, ed il MAE può fungere dal collettore, perché gestisce una rete all’estero fatta di oltre 300 tra ambasciate, consolati e istituti di cultura e unità tecniche.

Il made in Italy, in ogni caso, gode già di “uno stato di salute eccellente”. Lo ha assicurato il Presidente dell’ICE, Umberto Vattani, sottolineando che ormai è un “concetto pervasivo e dinamico, che non attrae solo l’Europa e gli Stati Uniti, ma anche l’Asia e l’America latina”. Dai settori più tradizionali come l’agroalimentare e la moda, passando sempre di più per l’alta tecnologia.


Luogo:

Roma

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