Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK Approfondisci
Governo Italiano

Cooperazione: un’iniziativa in Libano a favore del dialogo interreligioso

Data:

18/03/2010


Cooperazione: un’iniziativa in Libano a favore del dialogo interreligioso

La Cooperazione Italiana, il contingente italiano della missione UNIFIL e l’Ambasciata d’Italia a Beirut hanno reso possibile l’apertura del nuovo cimitero islamico di Naqoura, nell’estremo sud del Libano. Un’estensione dello storico camposanto, da decenni inglobato nella base militare della missione ONU schierata nel sud del Paese. Un’iniziativa che favorisce il dialogo interreligioso e la pace, perché Naqoura è un villaggio a maggioranza musulmana e il terreno è stato donato da un cittadino cristiano.

A seguito dei vari ampliamenti della base UNIFIL susseguitesi nel tempo, il vecchio cimitero si è trovato ad essere “inglobato” nella base stessa, con conseguenti problemi di sicurezza e di rapporti con la popolazione locale in occasione delle cerimonie funebri e delle visite ai defunti, per cui si è resa necessaria la costruzione di un nuovo cimitero fuori dalla base.

La cerimonia di “consegna delle chiavi” alle autorità locali è avvenuta martedì 16 marzo da parte dell’Ambasciatore Checchia e del comandante del contingente italiano in seno a UNIFIL di Naqoura, Col. Gerardo Restaino, alla presenza anche del Force Commander UNIFIL, Gen. Asarta Cuevas.

L’iniziativa è frutto della collaborazione – per la prima volta in Libano - tra la Cooperazione allo Sviluppo (programma ROSS, con un finanziamento di 125.000 euro) e UNIFIL (75.000 euro): il contingente italiano della missione ha realizzato il parcheggio esterno), mentre gli ingegneri del Quartier Generale hanno provveduto a realizzare l’opera di livellamento del terreno.


Luogo:

Roma

10158
 Valuta questo sito