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Governo Italiano

L’Intervista: Sottosegretario Scotti, il crimine organizzato si combatte a livello transnazionale

Data:

29/03/2010


L’Intervista: Sottosegretario Scotti, il crimine organizzato si combatte a livello transnazionale

L’avvio di nuove sinergie a livello transazionale per combattere la criminalità organizzata e il traffico di droga. E’ stato questo, come riferisce il Sottosegretario Vincenzo Scotti, l’esito della Conferenza “La lotta alla criminalità, il modello italiano”, che si è svolta il 25 marzo scorso alla Farnesina, con la partecipazione dei ministri degli Interni e della Giustizia dei Paesi centro-americani, della Colombia, del Messico e dell’Italia.

Già l’Italia, ha sottolineato Scotti, è presente con i suoi esperti nei Paesi da cui parte il traffico di droga e segue con “particolare impegno” le investigazioni sui collegamenti tra criminalità italiana e i cartelli centroamericani. Ormai è stata “delineata una mappa dei traffici”, così è stata “indicata la strada” su cui procedere.

La lotta alla criminalità organizzata e al traffico di droga passa attraverso due strade: "la repressione" all'interno dei paesi consumatori, in Europa e Stati Uniti, e "l'educazione, per i nostri giovani ma non solo". Per sgominare i cartelli della droga bisogna colpire "le reti di spaccio, perché c'é un collegamento molto forte con i produttori", e "i patrimoni dei criminali, come ha sottolineato l'Italia".

Il nemico è forte, perché negli ultimi anni la criminalità organizzata "è stata più rapida dei governi ad organizzarsi a livello globale e ad usare le tecnologie più avanzate per il riciclaggio del denaro sporco e per organizzare i mercati del crimine", ha aggiunto Scotti. Per fortuna, sia a livello europeo che a livello Onu c'é stata una "presa di coscienza molto forte" di questa evoluzione del problema.

Su questo fronte, l'Italia è presa a modello, per via di una legislazione anticrimine che "copre tutti gli aspetti, da quelli repressivi a quelli investigativi, giudiziari e di prevenzione". Ed in più, la "specializzazione" delle forze di polizia e degli organismi giudiziari, con uffici specifici per la lotta alla mafia e un coordinamento tra le diverse procure.


Luogo:

Roma

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