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Governo Italiano

Vertice italo-francese: asse Roma-Parigi su nucleare, difesa e immigrazione

Data:

09/04/2010


Vertice italo-francese: asse Roma-Parigi su nucleare, difesa e immigrazione

Una collaborazione forte e concreta tra Italia e Francia sancita dalla firma di venti accordi in diversi settori, dal nucleare all’immigrazione, dai trasporti all’ambiente, a livello intergovernativo e di aziende. E’ l’esito del ventottesimo Vertice italo-francese del 9 aprile a Parigi, presieduto dal Presidente francese Sarkozy e dal Presidente del Consiglio Berlusconi e con colloqui bilaterali tra i numerosi Ministri delle due delegazioni: Esteri, Difesa, Ambiente, Sviluppo Economico, Trasporti, Politiche europee, Cultura e Interno.

Nucleare cruciale per le sfide energetiche e climatiche

Italia e Francia "riconoscono che l'energia nucleare ha un ruolo importante da giocare a livello mondiale per rispondere alle sfide energetiche e climatiche", ma ribadiscono che il suo "utilizzo pacifico" dev'essere fatto "nel rispetto delle norme più stringenti in materia di sicurezza, non proliferazione e di preservazione dell'ambiente". Lo dice la dichiarazione congiunta rilasciata in chiusura del Vertice. Soddisfazione viene inoltre espressa per gli accordi siglati tra aziende italiane e francesi in campo nucleare, sia per la realizzazione di centrali in territorio italiano sia per "lo sviluppo delle tecnologie nucleari, comprese quelle dei reattori del futuro". I due governi si sono inoltre impegnati "ad organizzare un forum di discussione congiunto che esaminerà le migliori condizioni da realizzare e le prospettive di cooperazione rinforzata in materia di sicurezza nucleare e gestione delle scorie".

Immigrazione: entro il 2011 guardia costiera congiunta per confini esterni UE

Italia e Francia hanno deciso "nel rispetto del trattato di Schengen, di creare entro il 2011 una forza di azione rapida franco-italiana di guardie di frontiera" per il contrasto all'immigrazione clandestina. La forza congiunta potrà "essere dispiegata alle frontiere esterne dell'Ue, o in uno Stato membro a titolo di solidarietà europea nel quadro delle operazioni condotte da Frontex, o in Stato terzo attraverso un accordo di cooperazione specifica". I due governi hanno inoltre deciso di "sviluppare i pattugliamenti marittimi congiunti per la sorveglianza delle loro acque territoriali". E hanno ribadito la necessità di "rafforzare il ruolo di Frontex" e di avviare "programmi di azione con la Libia e la Turchia".

Difesa:, circa seimila uomini in una brigata alpina comune

Per quanto riguarda la cooperazione militare bilaterale, Italia e Francia confermano il "dispiegamento congiunto delle unità della 27/esima brigata di montagna di Varces e della brigata alpina Taurinense di Torino", che sarà formata da circa seimila unità. Ma c'è anche un impegno per la "realizzazione di un sistema comune di poligoni di addestramento tra la Corsica e la Sardegna". Nel settore degli armamenti i due governi si impegnano "a cercare nel 2010 un'armonizzazione delle loro rispettive esigenze operative e di calendario con lo scopo di lanciare un programma comune in merito alla futura generazione di petroliere cisterna per il sostegno logistico delle flotte di superficie".

Italia e Francia insieme per rilanciare l’Unione per il Mediterraneo

"Francia e Italia riaffermano il loro impegno in favore dell'Unione per il Mediterraneo" e, "a fianco della presidenza spagnola dell'Ue, faranno il possibile per la riuscita del vertice dei Capi di Stato e di governo del 7 giugno 2010 a Barcellona, al fine di permettere un avvio rapido dei progetti regionali di interesse comune". I due Paesi esprimono soddisfazione inoltre per l'iniziativa di istituire il fondo Inframed, "un fondo per le infrastrutture rispettose dell'ambiente".


Luogo:

Parigi

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