Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK Approfondisci
Governo Italiano

Le religioni e le relazioni internazionali, tavola rotonda ISPI

Data:

26/04/2010


Le religioni e le relazioni internazionali, tavola rotonda ISPI

Il ruolo delle religioni nelle relazioni internazionali nell’era della globalizzazione sarà il tema al centro di una tavola rotonda organizzata dall’ISPI (Istituto per gli Studi di Politica Internazionale) e dall’Università di Torino, in programma martedì 27 aprile alle 17.30 presso l’ateneo torinese. Per il MAE parteciperà il Capo dell’Unità di Analisi e Programmazione, Pasquale Ferrara.

Saranno presenti inoltre: Gianmaria Ajani, Preside della Facoltà di Giurisprudenza, Università di Torino; Luigi Bonanate, Professore di Relazioni internazionali, Università di Torino; Mimmo Candito, Inviato, La Stampa; Edoardo Greppi, Professore di Diritto internazionale, Università di Torino e Responsabile Osservatorio Diritti Umani, ISPI; Fabio Petito, Professore di Relazioni internazionali, Università del Sussex. Il dibattito trarrà spunto dalla pubblicazione del N. 12 della rivista "Quaderni di Relazioni Internazionali", dedicato a questi temi.

“Il fenomeno religioso – sottolinea Pasquale Ferrara – suscita crescente interesse tra gli analisti di politica internazionale. Esso è oggi largamente considerato un elemento chiave per una corretta e più approfondita interpretazione degli eventi mondiali. Tale tendenza è in netto contrasto con l’atteggiamento assunto dai cultori della disciplina delle relazioni internazionali nel recente passato, in quanto la maggior parte degli analisti occidentali ha per lungo tempo di fatto escluso la religione dai parametri ritenuti fondamentali per lo studio della scena internazionale. Dopo l’11 settembre è sorto tuttavia un ricchissimo dibattito sul tema, anche al di là degli schemi strumentali dello scontro di civiltà”.

“Negli ultimi decenni – spiega l’Ambasciatore Boris Biancheri, Presidente dell’ISPI – la religione è diventata un fattore di mobilitazione nei paesi in via di sviluppo e di influenza politica nei paesi industrializzati. Per di più, nelle società occidentali la questione religiosa è tornata a essere al centro dei dibattiti e delle dinamiche politiche tanto a livello interno che a livello internazionale. Il revival del fattore religioso è un fenomeno globale che non conosce confini geografici e culturali e interessa tutte le religioni”.


Luogo:

????

10301
 Valuta questo sito