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Governo Italiano

Disarmo: armi chimiche, formati in Italia 31 nuovi esperti

Data:

18/05/2010


Disarmo: armi chimiche, formati in Italia 31 nuovi esperti

Si sono svolti a Civitavecchia, presso il Centro Interforze per la difesa NBC i corsi di addestramento di 31 nuovi ispettori dell’Organizzazione per la Proibizione delle Armi Chimiche (OPAC). Sotto la guida degli istruttori dell’OPAC e in collaborazione con il personale del CeTLI-NBC e dell’Autorità Nazionale per le armi chimiche, che fa capo al MAE, i nuovi ispettori hanno acquisito sul terreno le conoscenze necessarie per affrontare in sicurezza i loro compiti.

Terminato il periodo di addestramento, che ha alternato corsi teorici a formazione sul campo, le nuove reclute si aggiungeranno ad un corpo di circa 180 ispettori internazionali e verranno impiegati dell’OPAC nelle attività di verifica previsti dalla Convenzione sulla Proibizione delle Armi Chimiche (CWC), in vigore dal ’97, che costituisce uno dei pilastri fondamentali su cui si fonda il sistema di disarmo e di non proliferazione delle armi di distruzione di massa.

L’OPAC, che ha sede a L’Aja e riunisce 188 Paesi, sovrintende all’attuazione della Convenzione, promuove la cooperazione internazionale e fornisce assistenza e protezione a tutti gli Stati membri vittime di minacce o di aggressioni con armi chimiche.

L’Italia fa parte dell’OPAC dal 1997 e siede al Consiglio Esecutivo, organo decisionale a composizione ristretta dell’Organizzazione (41 membri), sin la sua costituzione. L’attività formativa presso il Centro di Civitavecchia, iniziata sin dal 1998, è considerata un aspetto particolarmente qualificante della collaborazione dell’Italia con l’OPAC ed ha sempre suscitato grande apprezzamento da parte dei vertici dell’Organizzazione.


Luogo:

Roma

Tags:

Disarmo

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