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Governo Italiano

UE-Balcani: Conferenza di Sarajevo (2 giugno)

Data:

01/06/2010


UE-Balcani: Conferenza di Sarajevo (2 giugno)

L’integrazione europea dei Balcani occidentali sarà il tema della Conferenza di Sarajevo in programma il 2 giugno. Parteciperanno i rappresentanti regionali e dei Paesi europei, e poi anche gli USA, la Russia e la Turchia. Per la prima volta, inoltre, siederanno allo stesso tavolo i rappresentanti di Serbia e Kosovo, grazie alla formula cosiddetta di Gymnich scelta per la riunione, in base alla quale i partecipanti sono presenti solo con il loro nome, senza alcuna indicazione di Paese e funzione.

L’Italia sarà rappresentata dal Ministro Franco Frattini, che si è impegnato in prima persona, unitamente alla Presidenza spagnola dell’UE, per la realizzazione della conferenza, la prima ad alto livello politico dopo quella di Zagabria, nel 2000, che ha inaugurato il processo di integrazione europea dei Balcani occidentali. L’Italia, infatti, è tra i principali ‘sponsor’ dei Balcani occidentali, ritenuti una regione strategica per l’UE.

Lo stesso Frattini, nell’aprile 2009, ha presentato ai colleghi europei e agli Stati Uniti un Piano in otto punti sui Balcani occidentali. Al primo punto c’è la liberalizzazione dei visti, che sta procedendo. Dal primo gennaio di quest’anno ne beneficiano Serbia, FYROM e Montenegro. Per la Bosnia e l’Albania la procedura dovrebbe essere concludersi entro l’autunno. La liberalizzazione dei visti finora ha introdotto nei Paesi della regione una dinamica positiva di riforme interne, necessarie per l’ingresso nell’UE.


Luogo:

Roma

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